"Professione Influencer"

Il fenomeno degli influencer ha negli anni oltrepassato i confini del mondo digitale. E’ diventato tematica di discussione comune e, soprattutto, trasversale per diffusione. Youtuber, Instagramer, blogger sono figure a cui le persone si sono ormai abituate, riferimenti da guardare, consultare e, perché no, prendere a riferimento per il futuro. Nel libro “Professione Influencer” l’autore, Matteo Pogliani, tratta tutto questo. Guida il lettore tra strumenti e strategie utili a consolidare, gestire e far crescere il proprio brand online in modo professionale.

Professione Influencer, i consigli

Un percorso, quello degli influencer, che non è in discesa. Necessita di know-how e di un approccio strategico, utile a migliorare il proprio posizionamento e attirare l’attenzione (e le collaborazioni) dei brand. Pertanto, per cogliere nel modo giusto tutte le opportunità offerte oggi dal web, è indispensabile lavorare sul proprio personal branding, guadagnando così autorevolezza e consenso.

Dichiarazioni

Dopo il mio primo libro Influencer Marketing, di cui a breve uscirà la nuova edizione, sentivo l’esigenza – spiega l’autore – di chiudere il cerchio. Volevo focalizzare l’attenzione non solo su brand e marketer, ma sui creator. Sono figure essenziali perché l’influencer marketing funzioni correttamente. Il web offre oggi troppe opportunità per non cercare di utilizzarle al meglio. Non è infatti questione di diventare la nuova Ferragni, ma di sfruttare gli strumenti online per migliorare la propria posizione e, perché no, guadagnare. Magari non diventeremo influencer, ma usarecorrettamente LinkedIn o un blog, per esempio, può renderci visibili a un’azienda e aiutarci nell’ottenere un impiego o migliorare quello attuale. In Professione Influencer cerco di far comprendere questo offrendo al lettore una strategia da seguire passo passo, perché quando parliamo di comunicazione poco importa se si tratti di brand o utenti, conta lavorare correttamente e in modo qualitativo. Questo secondo libro, insieme alla crescita del team Open-Box dedicato e al mio ruolo di Partner e advisor in Vidoser, startup focalizzata sui creator, è un ulteriore mio passo a favore dell’influencer marketing, sempre più tematica per me centrale.