Una sana alimentazione parte dalle piccole buone abitudini quotidiane, come quella di consumare una colazione sana e nutriente, leggera ma in grado di sostenere il fabbisogno calorico della mattinata. Il modo migliore per iniziare la giornata è certamente quello di preparare la colazione in casa, con prodotti di origine controllata e genuini, senza l’aggiunta di conservanti, coloranti o altri prodotti chimici. Cosa c’è di meglio, quindi, di una torta appena sfornata, ma pratica e veloce da realizzare? Qui è proposta la ricetta del plumcake alla banana e al cioccolato, una rivisitazione della classica ricetta del plumcake tradizionale, di origine anglosassone ma ormai celebre in tutto il mondo. 

Grazia alla sua consistenza morbida e al sapore dolce ma non stucchevole, in cui la banana zuccherina bilancia il cioccolato amaro, questo plumcake è ideale anche per i bambini, che avranno così la possibilità di fare colazione in modo sano ed equilibrato, senza ricorrere a merendine confezionate. 

Il segreto per la riuscita di questo dolce è senz’altro nella qualità e nella tipologia di banane utilizzate: queste devono essere rigorosamente mature, morbide e pastose, così da garantire la giusta consistenza in fase di cottura; inoltre, è importante che vengano utilizzate solo banane biologiche, non trattate, perché un frutto di qualità mediocre produrrà necessariamente un dolce poco saporito e perderà i propri valori nutrizionali. La banana, infatti, grazie all’importante apporto di potassio e, soprattutto, di ricca di vitamina A, vitamina B1, vitamina B2, vitamina C, vitamina PP, è di fondamentale importanza in una dieta sana ed equilibrata: non a caso, è stato istituito addirittura un Banana Day, che si celebra il 21 aprile.

Ingredienti per il plumcake banana e cioccolato

  • 200 gr di banane ben mature
  • 125 gr di farina 00
  • 25 gr di cacao amaro in polvere
  • 50 gr di scaglie di cioccolato fondente (o gocce di cioccolato)
  • 2 uova di media dimensione
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 70 gr di olio di semi di girasole
  • una bustina di lievito in polvere per dolci
  • mezza bacca di vaniglia
  • un pizzico di sale

Procedimento

Come primo passo, è importante schiacciare bene la polpa delle banane con una forchetta, unendo l’olio di semi di girasole, per creare una crema uniforme. Aggiungete al composto anche le uova, i semi di mezza bacca di vaniglia, lo zucchero di canna e un pizzico di sale: mescolate con cura per amalgamare tutti gli ingredienti. Alla fine, aggiungete al composto anche la farina setacciata, insieme al lievito per dolci e al cacao amaro, possibilmente facendo passare tutte le polveri attraverso un setaccio, in modo che non si formino grumi. Mescolate con un cucchiaio per ottenere un composto elastico, omogeneo e morbido. 

Preriscaldate il forno a 160°C; intanto ungete e infarinate uno stampo da plumcake (oppure rivestitelo con la carta forno). Versatevi dentro l’impasto, livellatelo con cura. E distribuite sulla superficie le scaglie di cioccolato fondente (o le gocce di cioccolato leggermente infarinate, per evitare che scendano sul fondo del plumcake). Infornate e lasciate cuocere per 45-50 minuti, controllando il grado di umidità con uno stecchino poco prima dello scadere del tempo. 

Una volta sfornato, lasciate riposare il vostro plumcake dentro la teglia finché non sarà completamente raffreddato: toglietelo dallo stampo solo quando sarà a temperatura ambiente. Potete quindi consumare il vostro dolce o coprirlo con della pellicola alimentare: il giorno dopo sarà ancora più buono!

Consigli pratici e varianti

Uno dei modi più diffusi di gustare il  plumcake alla banana e cioccolato è quello di aggiungere delle noci tritate grossolanamente nell’impasto: in questo modo il dolce conserverà la sua consistenza morbida, ma si arricchirà di una nota croccante. Inoltre, le noci sono un ottimo modo per migliorare il metabolismo, abbassando il colesterolo e ripulendo l’organismo dalle tossine.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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