Rinnovare la vostra cucina con un piano cottura a induzione è una buona decisione e ora ti diremo il perché.

Come funziona

Quando parliamo di piano cottura, induzione rappresenta il trend degli ultimi anni. Le cucine italiane stanno vivendo una vera e propria trasformazione portata dall’introduzione di questo tipo di elettrodomestico. Il piano è composto da una bobina interna che trasmette corrente elettrica alternata, questo produce un campo magnetico che attira le molecole ferrose. A loro volta, la forza elettromotrice genera correnti elettriche indotte che producono calore e scaldano uniformemente le pentole.

I benefici del piano cottura a induzione

Dopo aver capito in che modo funziona il piano ad induzione ecco cinque buone ragioni per scegliere questo elettrodomestico:

1. Sicurezza: ideale se si hanno bambini piccoli a casa perché il calore viene trasmesso solo tra la piastra e il fondo della padella, quando questa è sul piano. Le funzionalità di blocco permettono inoltre di impedirne l’accensione.

2. Facilità di pulizia: il piano liscio ed orizzontale permette una pulizia completa e veloce. Bastano pochi secondi per rendere la superficie splendente.

3. Velocità: il principio di funzionamento della piastra a induzione velocizza la capacità di riscaldare gli alimenti. Sarà possibile portare ad ebollizione una pentola d’acqua in meno di due minuti.

4. Basso consumo energetico: il costo del consumo di elettricità di un piano cottura a induzione è molto più basso di un piano a ceramica. Il risparmio diventa ancora più alto se si mette a confronto con una cucina a gas.

5. Ecologico: se la tua casa dispone di pannelli solari o altre fonti provenienti da energia ecosostenibile. Il piano cottura a induzione è quello di cui hai bisogno per aiutare l’ambiente.

Cosa prendere in considerazione quando si sceglie un piano cottura a induzione

Ecco che cosa dovreste prendere in considerazione quando scegliete di passare da un piano cottura a gas a uno a induzione:

Dimensioni: le dimensioni più comuni sono una larghezza di 60 cm con 3 zone cottura. Altre opzioni possono essere da 80 o 90 cm.

Numero di fuochi o bruciatori: da 2, 3, 4 o flessibili

Gradi di potenza: maggiore è il numero di gradi, maggiore è la precisione che si può avere per controllare la potenza.

Timer: potete programmare l’accensione o spegnimento della vostra piastra

Garanzia: scegliete solo quelli che hanno una garanzia in Italia e il servizio tecnico ufficiale.

Finiture: anche l’estetica è importante, a seconda del modello, la piastra può essere a filo o rialzata sul piano di lavoro, con finitura in acciaio inossidabile o vetro metallizzato, ecc.

Ora che avete tutte le informazioni, potrete fare la vostra scelta informata.