Paolo Conte
Foto: Commons Wikimedia

Si festeggia oggi l’80esimo compleanno di Paolo Conte, un artista che con il stile sobrio ed elegante ha segnato indelebilmente la storia della musica.

Paolo Conte: non solo un musicista

Paolo Conte nasce ad Asti il 6 settembre 1937 ed è considerato uno dei migliori cantautori italiani per la capacità di adattarsi a ogni epoca. In gioventù ha svolto inizialmente la professione di avvocato, per poi dedicarsi esclusivamente alla musica.

Sin dal titolo del suo esordio si mette in evidenza il suo genere preferito: The Italian Way to Swing. Le prime opere, risalenti agli anni ’60-’70 sono indimenticabili per il panorama italiano. 1968: “Azzurro” scritta per Celentano. 1970: “Messico e nuvole” per Enzo Jannacci. 1974 e 1975: “Onda su onda” e “Genova per noi”, composte per Bruno Lauzi.

Non passa molto tempo per il suo esordio da solista. Il primo riconoscimento, il premio Luigi Tenco, arriva nel 1976. Ma sarà solo il primo di una lunga serie. La piena notorietà, grazie anche agli apprezzamenti degli amici Dalla e De Gregori, arriva negli anni ’80. I giudizi positivi avvengono anche al di fuori del nostro Paese, soprattutto in Francia.

“Via con me” del 1981 è la canzone che più di tutte esprime le sue doti artistiche. Nel 2003 arriva anche la laurea honoris causa in Lettere Moderne da parte dell’Università di Macerata. Una decisione maturata anche per quanto fatto in carriera: “Per l’alta valenza letteraria della sua proposta artistica e per i testi delle sue canzoni, tra le più interessanti produzioni poetiche del Novecento” – questa la motivazione.

Paolo Conte: un artista che ha ancora tanto da raccontare

Pur non essendo più giovanissimo, Paolo Conte continua ad esprimere le sue doti artistiche. Risale allo scorso ottobre, infatti, l’uscita del suo ultimo disco dal titolo “Amazing game”. Si tratta di 23 brani strumentali scritti e registrati in epiche diverse, dagli anni Novanta in poi.

Fino a qualche tempo fa il musicista pensava di tenere in un cassetto questi lavori, ma poi c’è stato un cambio di rotta inaspettato. “Per una serie di coincidenze è arrivata la Decca e abbiamo iniziato a pensare a fare qualcosa assieme” – ha rivelato. In tutta questa vicenda la Decca – etichetta inglese fondata da Edward Lewis nel 1929 e oggi di proprietà Universal – ha un ruolo centrale. Conte, infatti, prima di essere un artista a tutto tondo è un fruitore, grande collezionista e appassionato di vecchi dischi, soprattutto quelli della Decca.  Non mancano i brani più celebri di Louis Armstrsong, ma senza dimenticare brani più classici.

Paolo Conte: lo speciale di Sky Arte

Nel giorno del suo 80esimo compleanno Sky Arte (canale 120 e 400 di Sky) ha voluto realizzare uno speciale a lui dedicato. L’intera serata cercherà proprio di celebrare il suo talento. Un modo anche per farlo conoscere meglio ai più giovani.

Il primo appuntamento è previsto alle 21.15 e prende il titolo di “Paolo Conte – Una faccia in prestito”. Si tratta di un documentario realizzato da Ingo Helm con l’obiettivo di ripercorrere le tappe salienti della sua carriera. Oltre a interviste in esclusiva non mancano immagini tratte dai concerti di Parigi tenuti nel 2011.

Si prosegue con “Musicalmente Paolo Conte”. Questo appuntamento consente di rivivere il live del 1982 dove appaiono evidenti le doti dell’artista al pianoforte. In quel periodo Conte aveva da poco iniziato a esibirsi dal vivo.