cashless
cashless

In questa estate post-lockdown i pagamenti digitali si confermano alleati della ripresa economica del Paese. Otre la metà dei commercianti (51,3%) ha adattato il proprio business implementando i servizi di delivery e le vendite online e valorizzando o introducendo i pagamenti cashless. Ad affermarlo è un sondaggio condotto su un campione di oltre 20.000 commercianti di tutta Italia e i dati dell’Osservatorio di SumUp, la fintech specializzata in lettori di carte portatili.

Incremento del 41 percento

I pagamenti digitali, un modo differente di pagare apprezzato dai clienti con un incremento del 41% e dai commercianti. Circa il 15% ha infatti dichiarato di aver deciso, come misura successiva all’emergenza sanitaria, di privilegiare i pagamenti cashless, in particolare in modalità contactless, anche per piccole cifre. I pagamenti elettronici permettono infatti di velocizzare le operazioni di cassa e garantire il rispetto delle distanze. “Le transazioni stanno aumentano ovunque e in tutti i settori. La conferma arriva dalla crescita media del 20% delle transazioni di settimana in settimana”, ha spiegato Umberto Zola Country Growth Lead Italia di SumUp. A farla da padrone nella rivoluzione cashless è il settore Food & Grocery. Da fine luglio inoltre SumUp ha rilevato interessanti crescite per la categoria Apparel e Abbigliamento (+38%) e Beauty & Barbers (+11%).

Da nord a sud il gelato si paga cashless

Sempre più gelaterie stanno infatti adottando il POS mobile che permette di pagare anche il cono e la coppetta con carta o smartphone. Tra queste c’è “Vorrei”, gelateria di Domodossola fondata nel 2011. Qui si può acquistare e ordinare sia tramite un’app che in cassa con la carta o con lo smartphone. Anche il gelato artigianale con metodo classico e ricetta del 1840 di Ruvo di Puglia si paga senza contanti. Nella “Gelateria Mokambo” non serve tirare fuori gli spicci dal portafoglio mentre si è già con il cono in mano.

La pizza a domicilio della Pizzeria Il Pizzicotto

La possibilità di offrire il servizio di consegna a domicilio e il pagamento senza contanti è stata fondamentale per le attività della ristorazione, sia durante che dopo il lockdown. Lo sanno bene i gestori della pizzeria “Il Pizzicotto” a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti: “Con l’intensificarsi delle consegne a domicilio, abbiamo introdotto anche la possibilità di pagare cashless. Abbiamo notato grande apprezzamento e un’ottima risposta da parte della clientela”.