Oman
Oman

Nell’attesa di poter tornare a viaggiare, l’Oman trasporta virtualmente tutti in esperienze uniche, a contatto con la natura come ad esempio addentrarsi nella punta orientale della Penisola Arabica alla scoperta delle rocce omanite, visitare la zona costiera on the road concedendosi qualche momento di relax, ammirare e scattare una foto dai suggestivi Monti Hajar, scoprire cosa si nasconde dentro alle grotte calcaree, fare un panoramico giro nei caratteristici dhow nel Musandam ed infine lasciarsi incantare dalle meraviglie nascoste del Dhofar.

I luoghi dell’Oman

Situato sulla punta orientale della Penisola Arabica, grazie alla sua posizione l’Oman ospita più di 100 luoghi ad interesse geologico. Alcuni di essi sono unici al mondo. È l’unico Paese la cui superficie è costituita essenzialmente da crosta oceanica e da rocce provenienti dal mantello, al di sotto della superficie terrestre. Piane desertiche e montagne variopinte con vette che raggiungono i 3.000 metri sono la cornice indimenticabile di numerose attività. Le escursioni sono per ogni livello e tipologia di cliente.

Muscat

Una visita di Muscat non può mancare in un tour del Sultanato. Oltre alle classiche attrazioni, l’area della Capitale è di grande interesse geologico, con 30 siti censiti. Le montagne che corrono alle spalle di Muttrah fino a raggiungere Bandar Jissah, nei pressi dello Shangri-La Barr Al Jissah, sono composte da ofiolite. E’ una roccia di oltre 60 milioni di anni che proviene dal magma delle profondità dell’oceano.

La costa

La formula perfetta per chi desidera visitare il Paese in autonomia è invece un viaggio fly&drive. Un road trip sulla costa omanita può essere un modo alternativo per scoprire le sue affascinanti spiagge e molte delle formazioni geomorfologiche del Paese. Partendo da Muscat, seguendo la strada costiera verso sud, si incontrano diverse località ad interesse geologico. Ad un’ora dalla capitale, lungo la spiaggia di As Sifah è possibile effettuare una passeggiata per ammirare formazioni di eclogite, una rara roccia multicolore modellata dal calore delle profondità terrestri. Raggiungendo Sur è possibile visitare il sito noto come “la madre di tutti gli affioramenti”. E’ una spettacolare formazione con affascinanti pieghe di radiolarite rossa inframmezzate da porcellanite bianca.

Al Hajar

Un altro punto di interesse, rinomato in tutto il mondo, è la catena montuosa di Al Hajar che si estende per oltre 600 chilometri sviluppandosi dall’estremità a nord del Paese fino alla zona di Sur. Lungo l’intero arco montuoso, formazioni naturali di straordinaria importanza geologica ammaliano per la propria maestosa verticalità e bellezza paesaggistica, ma anche per i propri colori e contrasti cangianti. I paesaggi fatti di vette impervie e precipizi dello Jabal Akhdar, tra le più alte del Sultanato, sono testimonianze silenziose di millenni di storia e complessi processi geologici.

Al Hoota

Ai piedi del Jebel Shams, nelle vicinanze di Al Hamra, si trova la grotta Al Hoota. Di grande interesse speleologico, questa grotta calcarea si è formata più di due milioni di anni fa. Essa ospita al suo interno un ricco ecosistema con quattro laghi, stalattiti, stalagmiti e diverse specie di animali. Aperta ai visitatori nel 2006, la grotta è accessibile grazie ad un trenino elettrico che si addentra nella montagna e il suo percorso interno è illuminato da luci suggestive. Sono disponibili visite guidate in inglese, della durata di circa un’ora al costo di 7 OMR.