Oman
Oman

Il Sultanato dell’Oman è il punto di incontro tra l’Asia e l’Africa. Addentrarsi nel deserto dell’Oman con le sue altissime dune di sabbia rosse, gialle, ocra e dorate è un’esperienza indimenticabile. Se a questo aggiungi una notte in un campo tendato, l’esperienza diventa da mille e una notte.  

Rub’ al-Khali

L’Oman è costituito per l’80% da deserto. Le principali distese di sabbia sono il Rub’ al-Khali e Sharqiyah Sands. Il Rub’ al-Khali, chiamato anche “quarto vuoto”, copre un quarto della penisola arabica e il fatto di non essere interamente esplorato contribuisce a renderlo più attrattivo. Tra le tappe da non perdere al Rub’al-Khali ci sono i quattro siti della “Via dell’incenso” parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Nello specifico: gli alberi d’incenso di Wadi Dawkah. I resti dell’oasi carovaniera di Shisr (alle porte della città perduta di Ubar). Le rovine archeologiche dell’antica Sumhurum. Infine, il museo dell’incenso e annesso sito archeologico, fra i più interessanti dell’Oman.

Il deserto di Sharqiyah Sands

Il deserto di Sharqiyah Sands invece, conosciuto anche come Wahiba Sands, dal nome della popolazione beduina che le abita. Si trova a tre ore da Mascate ed è accessibile in giornata con escursioni in 4×4. Ma è possibile fare escursioni di più giorni. In 2 giorni è possibile attraversare il deserto, da nord a sud. La notte si può trascorrere nelle tende tradizionali. Oppure, in moderni e lussuosi accampamenti con tutte le comodità. Tante le attività proposte: passeggiate sulle dune, quad, sand boarding e dune bashing uscite con dromedari.

Lusso e avventura nei glamping

In Oman è, inoltre, possibile unire avventura e lusso. Si tratta dei cosiddetti glamping, una fusione tra glamour e camping, per garantire un’esperienza unica agli amanti del lifestyle e del lusso ecosostenibile. Questi campi tendati sono i più esclusivi del Sultanato, le tende sono mobili e questo permette di godere di un’esperienza tailor-made, di rara bellezza, tra le dune.