Nel secondo trimestre dell’anno, il 56,7% delle nuove auto in circolazione nell’Unione europea risultano essere alimentate a benzina contro il 36,3% a gasolio, mentre quelle alternative sono a quota 6,9%. Quanto alle sole autovetture elettriche, secondo i dati del trimestre ne sono state vendute una ogni 60. È quanto rende noto l’associazione dei costruttori europei, Acea.

Nuove auto, stravince l’alimentazione a benzina

Nel trimestre, rende noto nel dettaglio l’associazione, il mercato del diesel è calato sensibilmente su base annua, passando dal 45,2% al 36,3%. La diminuzione è dovuta al forte incremento delle richieste di autovetture a benzina (+19,8%). Quelle alimentate da carburanti alternativi hanno visto crescere sensibilmente la loro richiesta (+44,3%): ottimo risultato per le ibride (+49,2%) e per le elettriche (+45,5%), anche se per queste ultime la quota complessiva rimane molto bassa. Chissà se, in questo contesto, ha pesato anche la forte campagna di comunicazione che spesso vede coinvolti i motori diesel, demonizzati con l’etichetta di inquinanti.

Avanzano anche le alimentazioni alternative, crollo del diesel

Prendendo in esame i cinque mercati chiave europei, Acea ha registrato sul fronte dell’alimentazione alternativa un elevatissimo aumento delle richieste in Spagna (+79.4%) e in Germania (+72.1%). Molto più distanti Francia (+43.4%), Regno Unito (+42.3%) e Italia (+20.7%).