Notti Trasfigurate
Notti Trasfigurate

Il ricco calendario di Notti Trasfigurate 2019 è dedicato agli appassionati di musica, ai curiosi, a chi crede nel talento dei giovani, al pubblico che fedelmente segue i concerti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, a tutti milanesi, alla città. La cornice, dal fascino antico e inquieto, è sempre lo stessa. Villa Simonetta, unico esempio in Lombardia di villa patrizia rinascimentale suburbana, definita a metà del Cinquecento da Paolo Giovio “meravigliosa casa di Merlino”. E’ la dimora fantasiosa per l’originalità dei suoi giochi prospettici.

Notti Trasfigurate, programma

E anche la rassegna mantiene le sue promesse di sempre e sceglie la qualità, la varietà delle occasioni d’ascolto, valorizza incroci di linguaggi, sperimenta e contamina, spazia tra stili e generi diversi: musica antica, classica, contemporanea, jazz, crossover, con incursioni nel mondo del cinema e del teatro. La programmazione è frutto di un impegno che coinvolge studenti e docenti lungo tutto il corso dell’anno. Offre percorsi stimolanti e diversificati, per tutti i gusti, senza trascurare i grandi capitoli della storia musicale, i più noti autori, le loro opere. La musica non esclude, non discrimina, non isola, è per tutti.

Proposte

La musica ci mette di fronte a una incredibile molteplicità di proposte. Valorizza, ancora una volta, la speciale relazione che, a ogni appuntamento del ciclo Notti Trasfigurate, si crea tra i musicisti, tutti giovani e impazienti di mettersi in gioco, e il pubblico. I concerti di Notti Trasfigurate sono preceduti, alle 19.30, da Aperitivi in Musica. E’ lo spazio ideale per condividere il momento collettivo e informale dell’happy hour, con sottofondo musicale. Il pubblico sarà accolto nell’affascinante scenario di Villa Simonetta e potrà sedere comodamente ai tavolini posti all’ingresso.

Apertura

L’apertura, il 18 giugno, è affidata al musical West Side Story, opera di Leonard Bernstein del 1957. Il song Somewhere, l’intimo e cantilenante Tonight, il canto nostalgico in cui Tony sembra aver trovato la felicità, Maria, l’ensemble delle portoricane America, I feel pretty, dal ritmo ispanizzante di fandango, divennero alcune tra le hit che ne suggellarono immediatamente il successo.