Notte dei Maestri del Lievito Madre
Notte dei Maestri del Lievito Madre

Una tonnellata di panettone e lievitati tagliati lo scorso 22 luglio durante la quinta edizione della Notte dei Maestri del Lievito Madre. E’ l’appuntamento per incontrare i più grandi Maestri Pasticceri d’Italia. Trenta protagonisti della lievitazione e oltre 5000 presenze di cui oltre 300 solo di esperti di settore, per la notte più lunga di Parma. L’evento è nato da un’idea del pasticcere Claudio Gatti di Pasticceria Tabiano a Tabiano Terme. E’ famoso proprio per i segreti del suo lievito madre, con cui produce ila Focaccia di Tabiano, il suo dolce simbolo, ed è organizzato da Video Type di Parma.

Notte dei Maestri del Lievito Madre

Ospite d’onore della serata è stato il Maestro Rolando Morandin al quale è stato riconosciuto il premio alla carriera. Un’esperienza di grande rilievo nel mondo dei lievitati, in particolare per il panettone, ma basti pensare al peso del suo “metodo Morandin”, una tecnica di mantenimento del lievito madre in acqua, utilizzata oggi da molti addetti ai lavori. Ma c’è stata anche una grande sorpresa per i maestri e per il pubblico. Il Maestro Alfonso Pepe ha ricevuto la prima stella al WPS di Milano.

Dichiarazioni

“Abbiamo scelto, come in ogni edizione dell’evento, i migliori artigiani della lievitazione, con una particolare attenzione alla selezione di quei dolci che presentano una particolare ricerca e una continua spinta all’innovazione, un’ attenta scelta nell’uso delle farine e delle materie prime, ricercando i piccoli produttori, mantenendo intatto un alto grado di artigianalità, premesse che sono impossibili da trovare nella grande industria”. Lo racconta il Maestro Claudio Gatti. “E’ una manifestazione in continua crescita, sia per partecipazione che per mediaticità. Una conferma che i lievitati sono apprezzati anche in estate e la loro destagionalizzazione, anche alle soglie del Ferragosto, ha destato molto interesse nel pubblico. Il futuro? Stiamo valutando se riproporre il format anche all’estero o in qualche città italiana”.