Quando si parla del noleggio auto a lungo termine e della Partita IVA nascono sempre numerosi dubbi, tante e varie incomprensioni. Non si capisce bene, in effetti, come funziona il noleggio a lungo termine per privati, quali sono le accortezze da prendere e così via. Cerchiamo, quindi, di fare un po’ di chiarezza insieme dissipando gli eventuali dubbi ed eliminando le incomprensioni.

Noleggio a lungo termine: i vantaggi per i privati con la partita IVA

Basta prendere in considerazione le statistiche di Eurostat per capire che l’Italia è uno dei Paesi con più lavoratori autonomi in Europa. Sono all’incirca il 17,5% i cittadini italiani con un’età che spazia dai 20 ai 64 anni di possedere la Partita IVA (parliamo di oltre 4,6 milioni di persone). Un dato molto esteso e che fa riflettere e prendere la possibilità di prendere in noleggio a lungo termine un’auto.

In effetti, aprire una Partita IVA può comportare un gran ventaglio di vantaggi per tutte quelle persone che non possiedono una propria auto. Usufruendo del noleggio a lungo termine sarà possibile utilizzare un’auto pagando un canone mensile abbastanza sobrio, in linea con quelle che sono le proprie esigenze nel campo della mobilità.

A differenza di quanto accade con la proprietà dell’auto, un grande vantaggio del noleggio a lungo termine con Partita IVA è dato dalla possibilità di avvalersi di numerosi sgravi fiscali. Un punto di forza di questa soluzione, difatti, è rappresentato dalla presenza del regime forfettario. Senza dimenticarsi di un altro caso estremamente importante: l’uso dell’automobile in fringe benefit. Ovvero, della possibilità di usare la macchina noleggiata con Partita IVA non solo per le proprie esigenze di lavoro, ma anche nel tempo libero. Si tratta, quindi, di un lato forte che viene applicato non solo per le questioni relative al lavoro, ma sarà valido anche per spostarsi per motivi propri.

Noleggio auto con Partita IVA: vantaggi del regime forfettario

Il regime di cui si parla apre le porte a delle altre possibilità e soluzioni. Questo, per esempio, aiuta a ottenere una vasta gamma di agevolazioni fiscali e quelli contabili. Tale regime forfettario viene regolato dalle norme entrate in vigore il 1° gennaio del 2019 e, attualmente, si tratta anche dell’unico regime forfettario in vigore. Esso aiuta tutti gli interessati a eseguire la gestione della propria Partita IVA in un modo più preciso, ottenendo anche un gran ventaglio di vantaggi rispetto al regime ordinario.

Per esempio, il regime forfettario permette a coloro che eseguono il noleggio a lungo termine di detrarre i relativi costi dalle tasse. Questo, però, è possibile in maniera particolare per tutte le auto che vengono utilizzate per lavoro. Per poter a tutti gli effetti beneficiare di questi vantaggi è anche importante rispettare alcuni requisiti. Per esempio, l’acquisto dei beni che possono essere ammortizzati non può superare i 20 mila euro; i ricavi non devono superare i 65 mila euro. E tutte le spese effettuate per il lavoro dipendente non devono superare i 5 mila euro lordi.

A tutto questo si aggiunge anche un altro vantaggio. Il noleggio auto a lungo termine con Partita IVA permette anche di dedurre i canoni mensili dalle imposte, fino a un totale del 70% del canone nel caso in cui si usi l’auto sia per lavoro che per le esigenze private e fino al 100% se si usa solo per lavoro. La detraibilità del canone, infine, è del 20% (con un limite massimo pari a 3615 euro) per la quota finanziaria e senza alcun limite per le quote dei servizi del canone se l’auto non è assegnata in fringe benefit e non è a solo uso strumentale.