Nals-Margreid
Nals-Margreid

Nals Margreid presenta Private Rarities: tre vini di eccellenza. Si tratta di un Pinot Bianco, uno Chardonnay e un Sauvignon in un’unica confezione da collezione. La novità è stata presentata da Gottfried Pollinger, direttore commerciale di Nals Margreid, nella location Gourmet Restaurant Anna Stuben di Ortisei (BZ). Private Rarities è una scelta di vini selezionatissimi, custoditi in piccole quantità nelle cantine riservate di Nals Margreid e ora proposti in un formato da collezione.

Il talento in tre vini

Private Rarities unisce tre vini, tre vitigni e altrettante annate che insieme costituiscono delle ‘rarità’ dedicate ai wine lovers più esigenti. I vini, racchiusi in un’elegante confezione in legno, sono pronti per il consumo immediato o per essere conservati e ulteriormente invecchiati. Per la prima edizione, la scelta dell’enologo è caduta sui tre vitigni più rappresentativi per Nals Margreid: Pinot Bianco, Chardonnay e Sauvignon. Il fil rouge che unisce la selezione è dettato dalle particolarità del clima delle annate scelte: 2013, 2014 e 2016.

Pinot, Chardonnay e Sauvignon si presentano

Il 2013 è l’annata del Pinot Bianco Sirmian, un anno particolarmente caldo anche per questo vitigno posto nella sua antica area di produzione a Sirmiano, tra i 700 e gli 850 metri di altitudine. Un territorio caratterizzato da una grande escursione termica e da una tipologia di terreno prettamente alpino, morenico. E un sottosuolo ricchissimo di elementi minerali. L’annata dello Chardonnay Baron Salvadori è il 2014, un anno particolarmente fresco per i vitigni coltivati nella zona di Magrè, nella Bassa Atesina. Un’area tra le più calde della regione, grazie ai venti che soffiano con provenienza dal Lago di Garda. Qui, le uve Chardonnay crescono fino ai 220 metri di altitudine e il suolo si caratterizza per la sabbia e la ghiaia calcarea ad alto contenuto di humus. Infine, l’annata del Sauvignon Mantele, il 2016, un anno eccezionale sia per la vendemmia sia per il clima. Il carattere forte, deciso, denso di questo vino è dettato dalla posizione dei suoi vitigni a Mantele, tra i 300 e i 350 metri di altitudine, e con un’escursione termica anche di 20° tra le giornate calde e le fresche notti. Un clima che consente di ottenere un vino caratterizzato da un’acidità e un patrimonio aromatico inconfondibile.