Myfoody
Myfoody

Oggigiorno i consumatori sono sempre più attenti alla sostenibilità e non vogliono sprecare cibo. Ecco perchè sta avendo sempre più successo Myfoody, la startup lanciata dal CEO e Founder Francesco Giberti. Il suo obiettivo è creare un consumo più rispettoso dell’ambiente valorizzando gli alimenti ormai vicini alla scadenza, ma ancora perfettamente commestibili.

Che cos’è Myfoody

Myfoody ha già ottenuto grandi risultati. Solamente nel 2019 grazie a questa startup tutta made in Italy, sono stati salvati ben 800.000 prodotti alimentari a rischio spreco. Non poteva quindi non arrivare il premio Federdistribuzione come “miglior soluzione italiana per la lotta agli sprechi alimentari”. In pratica questa app (scaricabile gratuitamente per iOS e per Android) segnala agli utenti interessati le offerte di prodotti alimentari messi in vendita dal supermercato a prezzo fortemente ribassato.

Dichiarazioni

Francesco Giberti, CEO e Founder di Myfood, è ovviamente entusiasta. “Il successo è arrivato perché abbiamo intuito, prima di altri, che qualcosa stava cambiando nelle abitudini del pubblico e così abbiamo realizzato uno strumento che potesse rispondere a queste esigenze. Lo possiamo vedere sul nostro blog, anche in questi giorni di emergenza a causa del Corona Virus. Il maggiore interesse nei confronti di pratiche di acquisto e consumo più sostenibili indica la nuova consapevolezza della nostra società sul tema del cibo sprecato. Visto l’interesse dei consumatori e gli ottimi risultati ottenuti, siamo assolutamente fiduciosi del fatto che altre insegne della grande distribuzione organizzata decidano di unirsi presto al nostro network. Anche perché, la nostra attività di raccolta ed elaborazione dati su affluenza e preferenze della clientela ci rende un partner strategico fondamentale per la GDO”.