Musiclife.live
Musiclife.live

E’ un periodo difficile per la musica dal vivo. Rappresenta quindi un grande segnale la nascita di Musiclife.live. Si tratta della nuova piattaforma digitale creata per la formazione professionale nello spettacolo e nella musica, oltre ad essere “luogo di incontro” per musicisti, cantanti, compositori, ma anche produttori e tutti gli appassionali di musica.

Che cos’è Musiclife.live

Da un’idea di Astralmusic, il portale Musiclife.live ideato durante il periodo di lockdown permette di poter ascoltare un concerto live online, imparare uno strumento musicale, partecipare a seminari di approfondimento, acquistare beat per fare musica, essere informato sui festival e sui vari casting, rimanendo sempre connessi insieme ad altre persone che condividono gli stessi interessi degli utenti. Musiclife.live diventa quindi un modo per accorciare le distanze, mettere in contatto pro-fessionisti del settore in modo semplice e diretto, che sia attraverso la piattaforma digitale che de visu, grazie a colloqui e incontri con i più importanti esperti e appassionati di musica.

Astralmusic

L’idea di Musiclife.live nasce da astralmusi. E’ l’agenzia di rappresentanza artistica per tutti gli operatori dello spettacolo che dal 1998 opera principalmente nei settori di consulenza artistica e fiscale, produzione discografica, accademia musicale, promozione e organiz-zazione eventi con sede legale a Castelplanio nelle Marche e altre sedi a Roma, Milano, Londra e Doha in Qatar. Lo staff di giovani professionisti specializzati nei vari settori è coor-dinato dai due soci fondatori e titolari, i fratelli Giordano e Graziano Tittarelli. Per saperne di più, abbiamo intervistato proprio Giordano Tittarelli.

L’intervista a Giordano Tittarelli

“Musiclife.live è stato creato per avere un futuro e dare una possibilità di incontro a tutti. Questa problematica c’era anche prima del lockdown. Era difficile oltre che dispendioso raggiungere personaggi di spicco a Londra o negli Stati Uniti. In questo modo anche da casa si può avere un colloquio reale. I visitatori del portale sono già stati tantissimi, non solo dall’Italia, ma anche da Spagna, Romania e Stati Uniti. L’idea è nata dalle nostre esigenze ma soprattutto da quella di chi lavorava con noi e ci ha fatto capire di avere bisogno di fare qualcosa per restare in contatto. E’ bello poi che tanti grandi nomi si siano messi a disposizione per trasmettere insegnamenti. Siamo rimasti anche un po’ stupiti da alcuni personaggi difficilmente arrivabili di norma che hanno aderito proprio con la volontà di dare”.