Musement
Musement

Nel 2020 ricorre il cinquecentesimo anniversario della morte di Raffaello. Anche Musement, il servizio leader per la prenotazione di esperienze di viaggio in tutto il mondo, ha deciso di ricordarlo con un progetto davvero interessante. Si tratta di Raffaello500, un percorso museale virtuale alla scoperta dei capolavori più famosi ed alcune delle gemme artistiche meno conosciute. L’ideale anche e soprattutto ai tempi del Coronavirus.

Musement e Raffaello500

Raffaello500 di Musement, in questi giorni in cui siamo bloccati a casa, è in grado di far viaggiare tramite il proprio laptop, tablet o smartphone, tra 11 Paesi e più di 30 città. Sono quelli che ospitano oggi oltre 100 delle sue più importanti opere. Tra Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Scozia, Ungheria, Austria, Russia, Stati Uniti d’America e Brasile sono più di 30 le città incluse in questo lungo viaggio digitale alla scoperta dell’evoluzione artistica di Raffaello. Si tratta quindi a tutti gli effetti un viaggio che, partendo da Urbino, conduce ai confini del mondo per riscoprire l’autenticità del pittore e architetto che in solo 37 anni di vita seppe cambiare le sorti della storia dell’arte a livello mondiale.

L’Italia

L’Italia ovviamente la fa da padrone. E non solo nella sua Urbino. Milano, Brescia, Bergamo, Modena, Bologna, Firenze, Urbino, Città di Castello, Roma, Città del Vaticano e Napoli. Questi sono 18 i centri culturali che si possono visitare virtualmente tramite Raffaello500. Per ammirare opere del calibro della Stanza della Segnatura, dello Sposalizio della Vergine, della Dama col licorno e molti altri ancora.