E’ morto Pino Daniele. Un altro brutto colpo per la musica internazionale, che a poche settimane dalla morte di Joe Cocker perde un altro rappresentante di caratura mondiale. La conferma della morte di Pino Daniele è arrivata dal manager Ferdinando Salzano: “E’ un momento terribile”, ha commentato la figlia Sara.

Tanti i messaggi di addio sul web da parte di colleghi e amici, come Eros Ramazzotti e Laura Pausini. Pino Daniele si era sentito male nella sua casa di campagna in Toscana, vani i tentativi di soccorso: “Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio, ti voglio ricordare con il sorriso mentre io, scrivendo, sto piangendo. Ti vorrò sempre bene perché eri un puro ed una persona vera oltre che un grandissimo artista. Grazie per tutto quello che mi hai dato fratellone, sarai sempre accanto al mio cuore. Ciao Pinuzzo”, il messaggio di Eros Ramazzotti.

Pino Daniele
Pino Daniele

L’ultima uscita pubblica di Pino Daniele, dopo il concerto-evento dell’1 settembre, era stato il tour a dicembre con il live ‘Nero a metà’: l’11 a Bari (Pala Florio), il 13 a Roma (Palalottomatica), il 16 e il 17 a Napoli (PalaPartenope), il 22 a Milano (Mediolanum Forum Assago). Ad accompagnarlo c’era la band originale del 1980. Nato a Napoli il 19 marzo 1955, fratello del produttore cinematografico Gaetano Daniele, è stato uno dei musicisti italiani più conosciuti nel mondo; nel 1980 ha fatto da apri pista al concerto milanese di Bob Marley, ha suonato a Cuba e all’Olympia di Parigi, con artisti dal calibro di Ralph Towner, Yellow Jackets, Mike Mainieri, Danilo Rea, Mel Collins. Nel 1995 ha suonato, durante il tour estivo, con Pat Metheny, nonché con gli Almamegretta, Jovanotti, Eros Ramazzotti e Chick Corea, mentre nel 1990 era stato ospite di Claudio Baglioni nell’album Oltre.

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