In queste giornate dove l’incertezza la fa da padrone, dove morte e reprimende da parte delle istituzioni appaiono all’ordine del giorno, c’è chi prova a lanciare un messaggio di ottimismo. Perché è vero, non sappiamo cosa ne sarà del prossimo futuro. E nemmeno possiamo sapere che cosa ne sarà del nostro lavoro, che di certo avrà ripercussioni importanti. Ma una cosa la sappiamo, serve ottimismo. 

Milano Monza Open-Air Motor Show, c’è fiducia

E questo ottimismo, anche se in forma indiretta, arriva dal Milano Monza Open-Air Motor Show. O il Salone dell’auto di Milano, se volete. O l’ex Salone dell’auto di Torino, la sostanza non cambia. L’ufficio stampa della manifestazione, che dovrebbe svolgersi tra le vie di Milano e nell’autodromo di Monza dal 18 al 21 giugno, ha emesso un comunicato che parla chiaro: “Vogliamo lanciare un messaggio ottimista – si legge – investendo in comunicazione con la campagna “Ripartire insieme sarà un grande evento“, una serie di maxi affissioni che, a partire dal 3 aprile e per un mese, toccheranno a rotazione diverse zone di Milano e Monza”.

Soldi buttati o soldi investiti?

La domanda sorge spontanea: soldi buttati o soldi investiti? Se vogliamo parlare di ottimismo e vedere il bicchiere mezzo pieno, non possiamo che parlare d’investimento. Con tutte le precauzioni del caso: “Stiamo monitorando costantemente la situazione e lavorando affinché Milano Monza Open-Air Motor Show si possa svolgere come da programma, dal 18 al 21 giugno 2020 – si legge ancora – confermare la nostra manifestazione rappresenta un segnale importante di ripartenza economica e sociale e per questo motivo, in accordo con le case automobilistiche e con i partner, abbiamo semplificato il format e il layout di partecipazione snellendo gli allestimenti, per garantire l’organizzazione del MiMo anche in un solo mese”.

C’è voglia di tornare a vivere

Inutile negarlo, c’è una grande voglia di tornare a vivere. E di fatturare, certamente (Milanese Imbruttito docet). Ma soprattutto di vivere. Perché rimanere chiusi nelle proprie quattro mura domestiche fa male, allo spirito più che al portafogli. Per gente dinamica come noi, fare call e rimanere davanti al pc dovrebbe essere solo il viatico per gettarsi poi nella mischia. Ad oggi, però, le tante call servono solo a far aumentare la frustrazione di chi vorrebbe fare. Per questo mi piace il comunicato del Milano Monza Open-Air Motor Show. Lo reputo pieno di fiducia verso il futuro, cosa che non vorrei stia iniziando a mancare nelle persone. “Per poter ripartire con la marcia giusta bisogna che accada nella situazione ottimale, al semaforo verde”. Noi siamo pronti, Coronavirus permettendo.