Gli ultimi anni del tennis azzurro sono stati tutt’altro che entusiasmanti per gli appassionati italiani. Nonostante qualche buon risultato ottenuto nel tempo dai vari Volandri e Seppi, erano più di tre decenni che il nostro tennis non riusciva a generare degli atleti in grado di competere con i migliori al mondo. Negli ultimi tempi le cose sono finalmente cambiate. E l’Italia si gode il momento d’oro di Fognini, Sinner e, soprattutto, di Matteo Berrettini, vero diamante grezzo del nostro movimento tennistico.  

Per Matteo Berrettini è stata la stagione della consacrazione  

Se è vero che tra gli addetti ai lavori erano in molti a pensare che ben presto Berrettini sarebbe arrivato al livello dei tennisti più forti al mondo, è altrettanto vero che in pochi avrebbero potuto immaginare che Matteo sarebbe stato in grado di compiere il definitivo salto di qualità in pochi mesi. Il tennista romano classe 1996, dopo aver iniziato la stagione intorno alle 50esima posizione della classifica ATP, è riuscito a dare continuità ai propri risultati. E, dopo aver vinto i suoi primi tornei ed aver raggiunto la prima semifinale in uno Slam, ha chiuso la stagione tra i migliori otto tennisti al mondo. Questo risultato gli ha permesso di qualificarsi alle ATP FINALS, il primo torneo per importanza dopo i quattro Open. Anche in quell’occasione Berrettini non ha sfigurato e, dopo le sconfitte con Federer e Djokovic, è riuscito a conquistare la prima vittoria di un italiano alle FINALS contro l’austriaco Thiem. Il tennis italiano si gode il suo piccolo fenomeno. Che, guardando con attenzione le ultime quote sul tennis, è tra i principali indiziati per la vittoria del prossimo Austrialian Open, primo Slam in programma nella nuova stagione.  

Con Berrettini, Fognini e Sinner il futuro del tennis azzurro è in buone mani

Ad ogni modo, Berrettini non è l’unico tennista italiano che sta riuscendo ad esprimersi ad ottimi livelli. Fabio Fognini, dopo anni caratterizzati da alti e bassi, pare aver compiuto il definitivo salto di qualità. E, dopo aver vinto il suo primo MASTERS 1000 sulla terra rossa di Montecarlo, ha chiuso la stagione a ridosso della TOP 10. Il futuro, ad ogni buon conto, sembra sorridere e non poco al nostro tennis. E tutti gli appassionati azzurri si sono già innamorati di quello che pare destinato ad essere uno dei futuri dominatori del tennis mondiale. Stiamo parlando dell’altoatesino Jannik Sinner. Il quale a soli 18 anni è già riuscito ad aggiudicarsi le NEXT GEN ATP FINALS andate in scena a Milano. Ed a chiudere la stagione nelle prime 80 posizioni della classifica ATP, risultato mai raggiunto a questa età da un nostro connazionale. Mentre l’Italia si gode il suo fenomeno Matteo Berrettini, la sensazione è che la prossima stagione per il nostro tennis possa essere ancora più positiva di quella che si è da poco conclusa. E che i vari Fognini, Sonego, Cecchinato e Sinner siano pronti a dare soddisfazioni ai loro tifosi per molti e molti altri anni ancora.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...