Master in Terapia Ricreativa

Poter seguire un percorso formativo che sia in grado di seguire alcune delle tendenze del momento può essere davvero importante, Gli studenti possono infatti sviluppare competenze diverse e al passo con i tempi. Ma le agevolazioni per un ragazzo che sceglie di intraprendere questa strada non sono finite qui. Un giovane ha infatti la possibilità di trovare più facilmente uno sbocco nel mondo del lavoro. Il Master in Terapia Ricreativa di I Livello, ne è una delle dimostrazioni più evidenti. Un’iniziativa nata nel 2018 dalla collaborazione tra l’Università Vita-Salute San Raffaele, Dynamo Camp Onlus e Dynamo Academy,

L’obiettivo che si prefigge questo scorso è quello di formare a livello accademico operatori delle professioni sanitarie che realizzino percorsi di Terapia Ricreativa. Un modo di procedere che consente di usufruire di tecniche innovative per completare un percorso di riabilitazione. Un modo di agire che può rivelarsi utile anche come sostegno per i malati più difficili.

Master in Terapia Ricreativa: una proposta unica per l’Italia

Per l’ateneo milanese mettere a disposizione dei ragazzi questo tipo di proposta rappresenta motivo di vanto. Questo è infatti il primo Master Europeo in Terapia Ricreativa, senza alcun precedente in Italia. Negli Stati Uniti sono invece disponbili numerosi corsi dello stesso livello ed anche di laurea

Determinante per la realizzazione del progetto è stato contributo di BMW Italia e Novartis, partner di Dynamo Academy nello sviluppo di progetti innovativi. BMW Italia, attraverso il progetto SpecialMente, ha scelto di supportare questa iniziativa che si inserisce nel progetto di inclusione sociale che da anni la filiale italiana di BMW supporta collaborando con Dynamo Camp.

In occasione della discussione delle tesi, che si è tenuta lo scorso 2 luglio, UniSR e Dynamo Academy hanno organizzato un evento speciale trasmesso in live streaming con testimonianze di docenti e studenti sulla rilevanza e attualità dei temi di studio. Queste testimonianze hanno permesso di comprendere quali siano i principali obiettivi di crescita all’interno di questo percorso accademico e contestualizzarli nell’attuale panorama globale.

Gli organizzatori hanno approfittato della conclusione del ciclo per annunciare la seconda edizione del percorso formativo.