Malpensa
Malpensa

In questo momento di emergenza per il Coronavirus, garantire la sicurezza di passeggeri e lavoratori è la priorità di questo momento. Per questo Sea, il gruppo che gestisce gli aeroporti di Milano e quindi anche quello di Malpensa, ha messo in campo una serie di accorgimenti per consentire la permanenza negli ambienti secondo rigidi parametri di sicurezza sanitaria.

Malpensa ai tempi del Coronavirus

Importanti interventi di pulizia e disinfezione degli ambienti aeroportuali vengono effettuati più volte al giorno con sostanze a base di cloro. Sono in uso attrezzature apposite, quali gli atomizzatori a perossido di idrogeno, per la disinfezione delle diverse aree dell’aerostazione, attività che sviene svolta nelle ore notturne. Un altro importante intervento ha riguardato il potenziamento del sistema di aerazione dell’aerostazione, per garantire un livello di ricambio dell’aria simile a quello degli ospedali.

Distanziamento sociale

Per mantenere il distanziamento sociale Sea consiglia a tutti i passeggeri di effettuare il web check-in e di mantenere sempre la distanza di sicurezza di almeno un metro durante tutte le operazioni effettuate in aeroporto (check-in, transito, imbarco, sbarco, ritiro dei bagagli, controlli di sicurezza, ecc). A questo fine il sistema di file ai check-in non è più “a snake” ma a pettine. La mascherina protettiva è obbligatoria fin dall’arrivo in aerostazione. Obbligatoria anche la misurazione della temperatura corporea attraverso termoscanner, installati nei vari punti d’accesso all’aerostazione.

Info utili

Nella fase di imbarco, in caso di utilizzo della navetta, possono salire massimo 25 passeggeri. In ogni caso bisognerà indossare sempre la mascherina e mantenere la distanza interpersonale di un metro. Per tutti i voli, in partenza e in arrivo, bisogna presentare al momento dell’imbarco e al controllo dei passaporti in arrivo, l’autocertificazione già compilata. Nel caso in cui non si abbia la si trova in un banco per compilarla in loco.