Isola Nosy Be
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Nosy Be, incantevole isola situata a 31 chilometri a nord-ovest del Madagascar, ha riaperto ai turisti. L’isola paradisiaca è, infatti, pronta ad accogliere i turisti riaprendo ufficialmente i suoi confini a tutti. E, in sicurezza. Tutto è pronto per chi ha voglia di rilassarsi. Con i protocolli di igiene sanitaria sviluppati dall’Ufficio Nazionale del Turismo del Madagascar, per conto del Ministero dei Trasporti, del Turismo e della Meteorologia. E, in collaborazione con la Confederazione del Turismo del Madagascar e il Ministero della Sanità Pubblica.

Corsi di formazione e aeroporto con nuove aree di accoglienza

Inoltre, per rendere efficaci tutti i protocolli sono stati organizzati corsi di formazione per un totale di oltre 2.500 persone. Gli operatori che hanno partecipato alla formazione hanno sottoscritto una dichiarazione che li impegna a rispettare i protocolli. Inoltre, l’aeroporto Fascène di Nosy Be ha nuove aree di accoglienza in grado di consentire il distanziamento sociale. Sia durante il check-in che durante lo sbarco. In occasione della riapertura l’isola di Nosy Be sarà collegata con l’Italia dalla Ethiopian Airlines via Addis Abeba. Tre saranno i voli a settimana, già partiti dal 1 ottobre.

Parchi terrestri, marini e spiagge vergini

Anche se il viaggio all’isola di Nosy Be e ai suoi arcipelaghi sarà inizialmente limitato, i turisti potranno ammirare la fauna e la flora dei parchi nazionali terrestri e di quelli marini. Questi ultimi perfetti non solo per le immersioni. Ma anche per altre attività come pesca sportiva, kite o windsurf, crociere in barca a vela o snorkeling. I viaggiatori, inoltre, potranno anche divertirsi rilassandosi su lunghe spiagge vergini di sabbia fine, che si affacciano su acque turchesi.