Matteo Macchioni
Matteo Macchioni

Sabato 5 settembre, nel suggestivo Piazzale della Rosa di Sassuolo (Modena) con il Palazzo Ducale Estense a far da cornice, andrà in scena un evento con Matteo Macchioni protagonista.

Dieci anni di Matteo Macchionni

Il tenore italiano di fama internazionale festeggerà i primi dieci anni della sua carriera nella sua città natale in un concerto gratuito per 700 persone, fino ad esaurimento posti. Macchioni, che porterà in scena celebri brani di repertorio lirico d’elezione e alcune interpretazioni legate al mondo della canzone italiana ed internazionale, ha voluto dedicare tutto alla sua città, per testimoniare una rinascita culturale e un nuovo inizio. A TimeMagazine ha raccontato le sue emozioni.

L’intervista

“Il decennale sarà emozionante ma, visto che che sono proiettato al futuro, lo sarà ancora di più tornare a suonare dal vivo davanti ad un pubblico. Si può dire che riparto dalle origini, per la gente che ha sofferto in questi mesi dalle mie parti. Sarà un evento in famiglia. Sabato sarà una giornata di gioia e leggerezza. In Piazzale della Rosa tutto sarà più sicuro possibile, con 700 sedute distanziate e con mascherina. Ci starebbero molte più persone ma sarà già bellissimo così. I posti sono già stati quasi tutti prenotati. Spazierò nel repertorio: non ci sarà solo lirica, suonerò anche il pianoforte e renderò omaggio alla musica italiana e internazionale. Con me ci saranno Veronica Perseo (Vincitrice di Tale e quale show), Demo Mura, (attore, conduttore televisivo comico italiano) e il chitarrista Francesco Landi (musicista di Benji&Fede)”.

Il lockdown

“Il 2020 era pieno di produzioni ed è stata una primavera/estate molto triste perchè + frustrante non poter suonare e cantare per motivi indipendenti da noi. In questo periodo ho continuato a studiare, concentrarmi su me stesso e fare sport da quando è stato possibile uscire”.

La carriera

“Non mi piace fare bilanci ma sicuramente l’esordio a Salerno dieci anni fa è stamo emozionante, così come la prima volta alla Scala di Milano o quella nel Regno Unito. Il tempo è volato ma preferisco concentrarmi su presente e futuro. Oggi sarei dovuto partire ancora per il Regno Unito per un grande produzione. Tutto però è solo rimandato. Dopo un evento privato a Firenze nelle prossime settimane e una serie di concerti nelle chiese sotto Natale, nel 2021 si ripartirà a livello internazionale con Danimarca e Russia. Mi ritengo fortunato anche se è stato un periodo difficile. I concerti sono più facili da organizzare ma gradualmente si tornerà anche agli spettacoli con i costumi di scena”.