Ogni giorno che passa il marketing assume un ruolo sempre più rilevante nel successo di un’azienda. E’ fondamentale stare al passo coi tempi, con progetti nuovi e in grado di catturare più fasce di mercato, un po’ come hanno cercato di fare Bofrost, azienda specializzata nella vendita porta a porta di alimentari surgelati, Guzzini, artistico creatore di arredi in plastico pregiato per la casa, e Hausbrandt, esperto nella torrefazione del caffè.

UN PROGETTO COMUNE- Queste tre aziende leader nei rispettivi settori hanno deciso di unire le forze, per un innovativo lancio sul mercato: “Gustare un buon caffè è uno dei piccoli piaceri della vita, per questo Bofrost ha voluto realizzare un progetto esclusivo dedicato ai propri clienti. Con la collaborazione di Guzzini, marchio nato nel 1912, e Hausbrandt azienda fondata a Trieste nel 1892, è così nata la nuova macchina per caffè, infusi e tisane” ha spiegato il direttore acquisti e marketing di Bofrost Italia Graziano Francescon. Punti di forza dell’apparecchio un’estetica moderna e raffinata, abbinata alla facilità d’uso (un solo pulsante) e al risparmio energetico, fornita di un sistema di standby automatico.

UN APPARECCHIO RIVOLUZIONARIO – Un passo in avanti lo segnala l’aspetto tecnologico che consente una funzionalità di espulsione automatica delle capsule, tenute in un massimo di dodici all’interno di un cassetto estraibile. La qualità del caffè è altrettanto degna di nota, grazie alle miscele prodotte in esclusiva da Hausbrandt per Bofrost, in una gamma che spazia dall’Espresso all’Aroma Lungo, ampliata ulteriormente da bevande quali l’orzo, camomilla, ginseng e tè. A completare le caratteristiche una struttura addetta al riciclaggio, moderno e brevettato per rispettare le correnti disposizioni legislative. Per tutti gli interessati, le prenotazioni sono già attive tramite richiesta telefonica o connessione al portale e-commerce, con il pagamento che verrà effettuato all’incaricato che avrà consegnato l’articolo, in commercio a partire da lunedì 16 novembre.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...