LoJack Connect
LoJack Connect

Grande novità hi-tech sull’usato da noleggio per la piattaforma LoJack Connect. La telematica installata a bordo delle vetture consente infatti di poter tenere sotto controllo i loro parametri principali in tempo reale. Al momento della vendita permette quindi di certificarne lo stato di salute. E’ una vera e propria carta d’identità dell’auto.

LoJack Connect e noleggio

Grazie a questa nuova soluzione i noleggiatori, ma anche i fleet manager che utilizzano la formula dell’acquisto, potranno fornire all’acquirente della vettura usata la certificazione dei chilometri percorsi (con la quantità di km effettuati negli anni) e degli incidenti subiti (con l’evidenziazione di eventuali crash) e un rating sullo stato generale della vettura. Il tool consente inoltre al fleet manager di poter attivare un meccanismo premiante nei confronti dei driver più virtuosi (in base al rating assegnato da LoJack) che riconsegnano la vettura in ottimo stato.

Numeri

Secondo i dati ANIASA ogni anno sono oltre 180.000 i veicoli usati da noleggio a lungo termine messi sul mercato ogni anno. Di questi 16.000, solitamente quelli con meno km e in migliori condizioni, vengono venduti a privati e società. La restante parte a commercianti e rivenditori (ad eccezione di una piccola quota radiata per esportazione). Poter garantire lo stato di salute del veicolo e condividere le informazioni sulla sua vita precedente con il potenziale acquirente, può costituire un’arma strategica a supporto del processo di vendita.

Dichiarazioni

Entusiasta Massimo Braga, Vice Direttore Generale di LoJack Italia. “I servizi telematici LoJack Connect consentono al fleet manager di gestire in modo semplice ed efficace un’ampia varietà di informazioni che contribuiscono a renderne la gestione della flotta più efficiente e ad aumentare la sicurezza dei driver. Tutto con evidenti benefici economici e gestionali. Si aggiungono a quelli prodotti dal nuovo servizio LoJack Premium Touch. Abbina la radio frequenza (non schermabile, in grado di rilevare i veicoli in luoghi nei quali gli altri sistemi sono meno efficaci, come container e parcheggi sotterranei) alla telematica, trasformando ogni veicolo equipaggiato in un rilevatore di vetture rubate”.