Sono sei i finalisti del Lexus Design Award 2021 selezionati tra 2.079 proposte presentate da creativi di 66 Paesi. Ai finalisti della nona edizione sarà offerta un’esperienza unica: essere affiancati da 4 importanti esperti di design mentre sviluppano le loro idee con un budget per progetto limitato a circa 25.000 dollari.

Lexus Design Award, un concorso internazionale per creatori emergenti

Nato nel 2013, il Lexus Design Award è un concorso internazionale per creatori emergenti di tutto il mondo. Il premio mira a contribuire alla società sostenendo designer e creatori il cui lavoro mostra il potenziale per plasmare un futuro migliore. Nel selezionare i sei finalisti per il Lexus Design Award 2021, i giudici hanno cercato idee innovative che incarnassero i tre principi chiave del marchio Lexus: Anticipare, Innovare e Coinvolgere.

Finalisti del Lexus Design Award 2021

CY-BO di Kenji Abe (Giappone)

Materiale da imballaggio sostenibile e riutilizzabile che può essere assemblato come le cellule.

Heartfelt di Gayle Lee e Jessica Vea (Nuova Zelanda e Tonga, con sede in Nuova Zelanda)

Un dispositivo che permette gli abbracci virtuali.

InTempo di Alina Holovatiuk (Ucraina)

Guanti che possono aiutare a distrarsi nelle situazioni stressanti mediante un nuovo utilizzo di ritmo e musica.

KnitX di Irmandy Wicaksono (Indonesia, con sede negli Stati Uniti)

Lavorazione a maglia digitale 3D di tessuti funzionali ed elettronici per un’interazione visiva, uditiva e tattile multimodale.

Solar Desalination Skylight di Henry Glogau (Nuova Zelanda e Austria, con sede in Danimarca)

Dispositivo che utilizza l’acqua di mare per creare luce naturale diffusa, acqua potabile e sale residuo per la creazione di energia.

Terracotta Valley Wind di Intsui Design (Cina, con sede in Giappone)

Un sistema di raffreddamento evaporativo in terracotta per le stazioni della metropolitana che utilizza il vento indotto dal treno per funzionare.

Lexus Design Award 2021, il giudice: umanità e aspetto intimo

 “Nel mezzo di un clima mutevole e di una pandemia globale, c’era un’urgenza prevedibile per i problemi affrontati dai progettisti. In tutte le proposte che abbiamo visto, c’era anche un’umanità e un aspetto intimo”. Il commento del giudice Greg Lynn. “Le sessioni di mentoring sono state stimolanti. Sono stata colpita dal livello di ottimismo e impegno che i finalisti hanno mostrato nei loro progetti. In questo nuovo mondo rimodellato dal COVID-19, le loro visioni e sensibilità sono un dono per tutti noi. Ognuno di loro era incredibilmente appassionato ai progetti. E, ha dimostrato una forte motivazione nel fare le ricerche per rafforzare il risultato finale.

Sebbene il mentoring fosse da remoto, una combinazione di potenti strumenti online e finalisti ben preparati ha reso il processo fluido, produttivo e divertente. Non vedo l’ora di scoprire dove porteranno i loro progetti nei prossimi mesi”. Le parole di Mariam Kamara, uno dei mentori, al termine del workshop di cinque giorni svolto a gennaio dai finalisti. Joe Doucet, Sabine Marcelis, Sputniko gli altri mentori presenti al corso. I finalisti continueranno a lavorare con i mentori mentre sviluppano i loro progetti verso la selezione del Grand Prix. Una giuria composta da rinomati leader del design: Paola Antonelli, Dong Gong, Greg Lynn e Simon Humphries selezioneranno il vincitore del Grand Prix sulla base dei loro progetti finali e delle loro presentazioni ad aprile 2021.

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