Laura Pausini
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Non sono tante le cantanti italiane che hanno saputo ritagliarsi un successo importante anche oltre i nostri confini, ma Laura Pausini ci è riuscita benissimo.

Laura Pausini: i numeri del successo

Il 2019 sarà un anno che non potrà essere certamente dimenticato facilmente da Laura Pausini. La cantante, infatti, ha festeggiato lo scorso 16 maggio il suo 45esimo compleanno: di questi, ben un quarto di secolo lo ha trascorso sui palchi di tutto il mondo. Non a caso se dovessimo chiedere a uno straniero di indicare un’artista italiana apprezzata oltre i nostri confini difficilmente non sarà fatto il suo nome.

A indicare i numeri della sua popolarità in modo emblematico sono i numeri. Complessivamente, si contano più di 70 milioni di dischi venduti in tutto il mondo con brani che sono stati incisi in spagnolo, portoghese, inglese, francese, catalano e latino.

Il tempo sembra essere passato comunque velocemente per lei. Laura aveva solo 19 anni al momento del suo esordio al Festival di Sanremo, vinto brillantemente nella categoria “Nuove proposte” con “La solitudine“. Il risultato la spinge a presentarsi l’anno successivo tra i big: “Strani amori” non vince, ma le permette di salire sull’ultimo gradino del podio.

Già nel 1995 inizia a ottenere i primi importanti riscontri all’estero con canzoni in inglese e spagnolo. Si devono attendere solo un paio d’anni per il suo primo tour mondiale con tappe in Brasile, Messico, Stati Uniti, Francia, Spagna, Argentina, Cile e Canada.

Da lì in avanti le collaborazioni con colleghi internazionali saranno una naturale conseguenza: emblematici saranno nomi del calibro di Phil Collins, Ray Charles, Madonna e Ricky Martin. Sono diversi anche gli interpreti italiani che la apprezzano e che sono pronti a lavorare con lei, quali Luciano Pavarotti, Tiziano Ferro, Nek, Andrea Bocelli, Vasco Rossi e Gaetano Curreri.

I premi non tardano ad arrivare. Nel 2006 ecco il suo primo Grammy Award nella categoria Miglior album Pop latino dell’anno con “Escucha”: è la prima donna italiana a vincerlo, il secondo artista in assoluto, dopo Domenico Modugno che lo vise nel 1959 con “Nel blu dipinto di blu”. Successivamente è il momento di altri 4 Latin Grammy Awards, premio omologo riservato alla musica latina. Un primato tra i cantanti non di madrelingua spagnola

Laura Pausini: il nuovo sodalizio con Biagio Antonacci

Laura non ha niente da invidiare a molti colleghi in fatto di popolarità e riscontro nelle vendite, ma ha deciso, proprio in questo 2019, di avviare una collaborazione molto particolare. Il tour estivo di quest’anno vede infatti la cantante emiliana esibirsi con un altro artista amatissimo, Biagio Antonacci, a cui è legata da tempo da una grande amicizia.

La stima reciproca tra i due è piuttosto nota, ma a volte tra cantanti di successo non è sempre facile che questa si instauri, ma che finisca per prevalere una sorta di “invidia” nei confronti dell’altro. I due sono invece un’eccezione di cui potranno beneficiare i loro fan e tanti appassionati di musica italiana.

La sinergia tra i due non rappresenta però una novità assoluta. Si deve infatti risalire al 2000, anno in cui è l’ex genero di Gianni Morandi a prendere contatto con la Pausini sottolineando di avere scritto una canzone appositamente per lei. La proposta, almeno inizialmente, non sembra stuzzicare del tutto l’interprete di “Strani amori”, ma invita comunque Biagio a inviarle il brano. Lui però non si accontenta e non esita ad andare a Milano da lei per mostrarle in prima persona il lavoro svolto. Da lì nasce “Tra te e il mare“, una delle canzoni di maggiore successo della Laura nazionale.

Quello è però il primo passo di un’alleanza che ha dato i suoi frutti proprio oggi, a quasi 20 anni distanza, e che sta permettendo a migliaia di persone di sognare ed emozionarsi con la loro musica.