Lapo Elkann

Oggi festeggia il suo 40esimo compleanno Lapo Elkann, nipote dell’avvocato Agnelli e imprenditore.

Lapo Elkann: il nipote prediletto di una grande stirpe

Lapo Elkann nasce il 7 ottobre 1977 a New York. È figlio di Margherita Agnelli e del giornalista Alain Elkann. Dopo gli studi a Londra, come gli altri eredi della famiglia Agnelli inizia a lavorare nella fabbrica Piaggio come operaio metalmeccanico. Una scelta certamente controcorrente, ma che gli consente di fare le sue prime esperienze con i colleghi. Qui si presenta però sotto falso nome: Lapo Rossi.

Già in questa occasione inizia a manifestarsi la sua personalità istrionica. Non ha alcun timore, infatti, a prendere parte a uno sciopero indetto per ottenere migliori condizioni lavorative: i dipendenti alla catena di montaggio soffrono per l’eccessivo calore.

Successivamente Lapo entra a far parte della Ferrari e della Maserati dove si occupa soprattutto di comunicazione. Gianni Agnelli non ha mai nascosto una leggera “preferenza” per questo nipote dal carattere particolare, ma certamente dotati di creatività e originalità. Dopo la morte del nonno, avvenuta nel 2003, il giovane Elkann acquisisce maggiore potere in Fiat dove gestisce aspetti importanti quali brand promotion e comunicazione. Si deve a lui ad esempio il lancio delle felpe con la scritta “Fiat”, che avvicinano il marchio anche ai più giovani.

Lapo Elkann: amori tormentati e scandali

Nei suoi 40 anni di vita Lapo non ha ancora trovato la stabilità sul piano sentimentale. Celebre lo scandalo che lo ha colpito nell’ottobre 2005 quando è fidanzato con Martina Stella: il giovane finisce infatti in ospedale in fin di vita per overdose in seguito a una notte trascorsa con un trans. Un fatto del genere comprometterà inevitabilmente il rapporto con l’attrice. L’evento avrà conseguenze anche nella sua attività lavorativa: Lapo finirà infatti per lasciare il suo incarico alla Fiat.

Proprio quando molti credevano che la carriera dell’imprenditore fosse destinata a concludersi, arriveranno per lui importanti successi. Il ragazzo viene infatti eletto per quattro volte di seguito Best Dressed Man entrando nella Hall of Fame della rivista Vanity Fair. Un riconoscimento importante, conquistato in passato anche dal nonno Gianni Agnelli e dalla nonna Marella Caracciolo Agnelli.

Altri amori arriveranno però nella sua vita. Per diversi anni fa coppia fissa con la cugina Bianca Brandolini d’Adda, ma anche questo legame è destinato a concludersi. Successivamente sarà la volta della miliardaria kazaka Goga Ashkenazi e della modella tedesca Shermine Shahrivar. Anche quest’ultimo amore si conclude però in seguito all’ennesimo scandalo. A fine 2016 simula un finto riscatto mentre si trova a New York, vicenda che lo porterà anche a uno strascico giudiziario. Nel processo conseguente sarà comunque prosciolto.

Lapo Elkann: una personalità creativa e fuori dagli schemi

Nonostante le critiche di chi fatica ad apprezzare alcuni suoi atteggiamenti stravaganti, Elkann ha mostrato di avere un talento non comune nella sua attività di imprenditore. A lui si deve infatti la creazione del progetto Ferrari Tailor Made, che consente di creare una Ferrari personalizzata e su misura. Ogni cliente che desidera la fuoriserie deve infatti poter realizzare il suo sogno con un modello che contempli appieno le sue aspirazioni.

Recentemente, invece, si è inventato la Fiat 500 Kar_masutra. Sulla carrozzeria della celebre city car sono presenti una serie di rappresentazioni del Kamasutra indiano e giapponese sulla carrozzeria. Le immagini sono però censurate con rettangoli neri che scompaiono all’aumentare della temperatura, grazie a una speciale verniciatura sensibile al calore.

In Piazzale Accursio a Milano ha sede proprio il suo team di lavoro, Garage Italia, specializzato nella customizzazione di auto, barche e aerei.

Lo stile di Lapo è evidente anche nel suo modo di vestire. Alla recente Mostra del Cinema di Venezia si è ad esempio presentato con un completo color bronzo accompagnato da ballerine con fiocco. Un look che ha ovviamente fatto discutere.

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