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Ford ha diffuso lo studio annuale sui trend “Looking Further with Ford”, un report che, sulla base di una ricerca portata avanti dal Team Futuring dell’Ovale Blu, attraverso analisi sui consumatori e sui comportamenti degli opinion leader di tutto il mondo, identifica i temi e le tendenze che caratterizzeranno il prossimo anno.

Lo studio evidenzia che il 2015 sarà caratterizzato dalla ricerca del cambiamento in positivo, dalla centralità delle attitudini al consumo di una generazione giovane e socialmente consapevole, dal rifiuto della stigmatizzazione del fallimento e dall’accettazione delle nuove forme di ribellione. Uno dei trend principali del 2015 è ‘Make Way for Gen Z’ (Fare strada alla Generazione Z). Le vere star del nuovo anno saranno, infatti, i giovani della ‘Generazione Z’, successiva ai ‘Millenials’ e prima vera ‘global generation’. Ne fanno parte ragazzi con meno di 20 anni, nati in una cultura guidata dalla tecnologia, in cui beni e servizi sono rigorosamente ‘on-demand’. Questa generazione di ragazzi, consumatori di nuove tecnologie e socialmente consapevoli, rappresenta, secondo le stime, circa il 20% della popolazione globale e influenzerà i trend di oggi e di domani.

Nonostante inquietudini globali come il mutamento climatico e le preoccupazioni sulla privacy, sulle epidemie e sugli scenari geopolitici, il 2015 sarà un anno tendenzialmente ottimista. Su questo scenario, lo studio “Looking Further with Ford” evidenzia l’emergere di nuove forme di ribellione sociale e di anticonformismo, orientate al superamento delle convenzioni e alla definizione di nuovi standard. Sarà anche l’anno in cui le persone si spingeranno più in avanti sul fronte del rischio nella ricerca del successo.

I 10 trend che secondo Ford influenzeranno brand e consumatori nel 2015 e oltre, sono:
1. Make Way for Gen Z (fare strada alla Generazione Z): oggetto di una considerevole pressione sociale e di elevate aspettative, la Generazione Z sarà guidata da un mantra molto semplice: ‘il successo è di chi agisce’
2. Rally for Renegades and Rebels (dare spazio a ribelli e irriducibili): la società ha sempre apprezzato chi sa correre rischi, ma mai come quest’anno il mercato darà spazio a chi sarà in grado di spingere un po’ più in là i limiti delle convezioni e di dimostrare di saper pensare fuori dagli schemi, ‘out of the box’
3. Flaunting Failure (ostentare il fallimento): il rifiuto della stigmatizzazione sociale del fallimento è un processo in fase di accelerazione. In un’era caratterizzata dal cambiamento, il fallimento vero è rappresentato dall’immobilità e dalla mancanza d’iniziativa nel tentare nuove strade più evolute e innovative
4. Carryless Movement (portare con sé meno oggetti): i consumatori di oggi non vogliono portarsi dietro troppi oggetti e, semplicemente, non ne hanno più bisogno. Tecnologie come i gadget indossabili e le app stanno trasformando il processo del consumo e il modo in cui pagare per beni e servizi. I clienti di nuova generazione decidono consapevolmente di chi fidarsi quando affidano a un servizio i propri dati personali, e il marketing deve comunicare con loro in nuovi territori e con modalità innovative
5. No Strings Attached (evitare i legami): in un mondo in cui l’innovazione è così rapida, nessuno vuole restare indietro con prodotti superati o obsoleti. Il risultato è una mentalità ‘a la carte’ per la quale il dinamismo del consumo definisce l’accesso ai beni come più importante della proprietà
6. Expanding Next of Kin (allargare la famiglia): le famiglie sono sempre meno inquadrate nei canoni tradizionali, e il concetto stesso di famiglia si sta adattando ed espandendo, facendosi più personale, per includere componenti sempre nuovi
7. Give and Take of Privacy (assicurare l’equilibrio della privacy): la privacy è oggi il risultato di un delicato equilibrio che a sua volta si costruisce in un nuovo mercato in cui la quantità di informazioni che i consumatori sono disposti a condividere è consapevolmente proporzionale ai servizi che questi ricevono in cambio
8. Elusive Health (alla ricerca della salute): diversi flussi decentralizzati di comunicazione in merito alle abitudini e agli stili di vita più salutari hanno portato a una confusione generale, con il risultato che la popolazione globale sta diventando mediamente sempre più obesa e meno sana. I consumatori hanno bisogno di un segnale univoco che superi il rumore di fondo e sia in grado di trasformare l’informazione in azione
9. Escape Artist (l’arte dell’evasione): nella cultura 24/7 di oggi, il desiderio di ‘staccare’, sia mentalmente che fisicamente, è più vivo che mai. Le persone lo soddisfano inseguendo modalità sempre più innovative, trasformando l’evasione dalla routine in una vera e propria arte
10. Many Faces of Mobility (i molti volti della mobilità): in un’epoca di costante innovazione, il concetto di mobilità sta superando la propria definizione tradizionale e sta assumendo sempre più i tratti di un mondo in cui trasporti e comunicazione arrivano a convergere

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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