Siamo gente perbene, ma spesso ragioniamo in modi strani. Per luoghi comuni, per sentito dire, per pregiudizi. Capita da sempre e sempre capiterà. Ma qualcosa si può fare, lavorando sull’immagine che si vuole trasmettere. Per cercare di far nascere un meccanismo strano nell’inconscio delle persone: il ragionamento in base ai propri gusti e alle proprie idee. Un’impresa, ma si può fare.

Ragionando, arriva la nuova Ssangyong Rexton

E così ha fatto Ssangyong, che da 80 anni lavora nel settore dell’automotive. Perché è inutile negarlo: soprattutto all’inizio del suo percorso in Italia, il brand era sinonimo di risparmio economico, qualità più bassa e affini. Un’immagine che si rifletteva nei primi veicoli commercializzati, a torto o a ragione che fosse. Ma l’arrivo della nuova Ssangyong Rexton, presentata oggi al Mudec di Milano, prosegue di fatto una strada già tracciata dal costruttore coreano da diverso tempo.

Il futuro è già adesso

E il prodotto è decisamente forte. Perché di Rexton, in Italia, ne sono state vendute dal 2001 circa 18mila, con 13mila ancora circolanti. Per la serie: l’affidabilità e la qualità, qualunque sia l’idea e l’immagine del collettivo, da queste parti ha ragion d’esistere. Un modo per rilanciare in alto il marchio, con un’auto moderna, dalla personalità forte e che prova a non essere simile a nessun’altra. Un ragionamento che calza a pennello attorno alla Recton, un nome conosciuto ancora più di quello di Ssangyong.

Perché sarà una vettura di successo

Il perché sarà una vettura di successo è facile dirlo. Un’auto completamente rivisitata, che si preannuncia come degna rappresentante di una fetta di mercato, quella dei Suv di qualità, dove la si paragona addirittura al Q7 di Audi. Dunque prestigiosa, lussuosa ed elegante, con esterni di grande qualità dove la cura dei dettagli è quasi maniacale. Linee sportive, cerchi da 17, 18 e 20, sei colori disponibili. Per quanto riguarda gli interni, invece, un maestoso e accogliente abitacolo è contornato da materiali di qualità. Rimane la capacità di andare offroad, con quattro ruote motrici e cambio automatico a 7 rapporti di produzione Mercedes. E poi la sicurezza, al vertice del settore, con ben 9 airbag. In ultimo, l’Infotainment, integrato nell’utilizzo della vettura.

Investimento da 400 milioni

Dati non banali, che accompagnano una vettura dietro la quale c’è un investimento da 400 milioni di euro. Una scelta coraggiosa, per un suv che viene presentato con un prezzo al pubblico da 35.400, 37.900 e 46.900 euro. Al quale si aggiungono cinque anni di garanzia o 150.000 km. Non resta che aspettare il lancio del 28/29 ottobre. Per vedere se sarà un successo. Le premesse, però, ci sono davvero tutte.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...