La vita è un continuo provare emozioni, nuove tonalità di una medesima esistenza che, forse, vorremmo sempre migliore di quella che invece è. Non so spiegarvi il motivo, ma è proprio così. E la vita è anche fatta di continue “prime volte”. Ci sono quelle classiche e altre meno: tra le classiche sicuramente quelle relative al primo bacio, al primo fidanzato/fidanzata, alla prima volta che si è fatto l’amore e così via. Ma ci sono anche quelle meno note, forse meno nobili ma non per questo di una qualità inferiore. E io, oggi, ho vissuto un’altra “prima volta”: quella del concerto jazz.

Sì, perché non mi era mai capitato di poter assistere ad una performance live di stampo jazzistico. Grazie a Peugeot Italia, invece, ho avuto la possibilità di recarmi al Teatro Manzoni di Milano ed assistere ad uno dei tanti “Aperitivi in concerto”, rassegna culturale molto importante e dalla qualità incredibile. Già, prima volta e primi apprezzamenti: lo ammetto, non sono di certo un esperto di musica jazz, ma la performance offerta dal quartetto Delta Saxophone, assieme al pianista Gwilym Simcock, mi ha lasciato piacevolmente sorpreso. Sicuro, tornerò: magari cambio interprete, non so. Ma vivere delle “prime volte” aiuta a guardare in modo diverso la realtà. Col sorriso, ma anche con la voglia di non dover, per forza di cose, cambiare la propria vita.