La Pina
Foto: Flickr

La radio è spesso uno strumento quasi irrinunciabile durante i viaggi in macchina e ci porta così ad affezionarci in modo quasi naturali alle voci che ci tengono compagnia. E tra queste c’è certamente La Pina (pseudonimo di Orsola Branzi), ormai da tempo uno dei timbri più conosciuti di Radio Deejeay e non solo. Nel corso degli anni, infatti, non sono mancate le sue incursioni televisive in cui il pubblico ha avuto la possibile di conoscere anche il suo aspetto fisico, decisamente eccentrico, caratterizzato da tanti tatuaggi e capelli biondo platino.

Proprio oggi la donna raggiunge uno dei traguardi più importanti: il suo 50esimo compleanno.

La Pina: gli anni della gavetta

La Pina è figlia dell’architetto e designer Andrea Branzi e di Nicoletta Morozzi. Grazie alla mamma è cugina dell’attrice Vittoria Puccini. La passione per la musica è nata in lei sin da giovanissima e portata avanti anche durante il periodo degli studi (ha frequentato la facoltà di Scienze dell’Educazione a Bologna, pur senza portarla a termine); proprio in quegli anni il legame con l’hip hop, grazie ad alcune conoscenze è fortissimo e la porta a creare un suo gruppo, le “Pine”, in cui iniziò la sua attività di rapper.

La band non ha però vita lunga, ma lascia in lei un segno indelebile. In seguito all’addio degli altri componenti, lei resta sola ed è da qui deciderà di usare lo pseudonimo con cui è diventata famosa, “La Pina”. Dopo l’addio all’università approdò a Milano, dove iniziò a collaborare con ESA, MC locale che stava promuovendo avanti il gruppo degli Otierre con l’album Quel sapore particolare. Questa sinergia la portò così a diventare membro effettivo nel gruppo. Altre importanti collaborazioni saranno quelle nate con DJ Gruff all’interno dell’album La Rapadopa con il brano Una storia che non c’era, e con Chief e Zack.

Il successo tra televisione e radio

Le prime esperienze come speaker radiofonica risalgono agli anni ’90, proprio nell’emittente che l’ha resa celebre, Radio Deejay. Il pubblico la apprezza, l’approdo in Tv su Rai2 sarà quindi una quasi naturale conseguenza. Nel 1997 le viene quindi affidato il programma “Sanremo in rete su Rai2, dove è in coppia a quella che sarebbe poi diventata una collega, Platinette.

La sua esperienza discografica prosegue comunque parallelamente: tra i riscontri più importanti c’è quello ottenuto dal disco “Piovono angeli”.

Seguirà poi una breve collaborazione con Station One che la porterà a prendere parte alla sitcom radiofonica “Otto sotto un tetto”, ma già nel 1999 sarà nuovamente di ritorno a Radio Deejay. Ancora adesso, a distanza di anni, viene ricordato il suo programma “Pinocchio”, condotto a fianco di Diego Passoni nella fascia preserale, dove si mette in evidenza anche il suo lato riflessivo: la trasmissione punta infatti a coinvolgere il pubblico su temi di rilievo. L’uomo la affiancherà poi anche in altre esperienze, fino a creare un affiatamento davvero evidente a tutti.

Non sono mancati i riconoscimenti nel corso della sua lunga carriera: nel 2015 è arrivato il premio “Cuffie d’oro” per la categoria “Best Show”. L’anno successivo è stata invece la volta del “Diversity Media Award”, premio dedicato al sostegno alla causa LGBT nei diversi canali mediatici, nella categoria “Miglior programma radiofonico”, sempre con il suo Pinocchio.