Il 2018 sarà un anno importante per la Citroen 2CV, che festeggia 70 anni di storia tra mito e leggenda. Un traguardo unico che la casa francese ha intenzione di onorare nel migliore dei modi, visto che parliamo di una delle vetture che hanno segnato la storia mondiale dell’automobile.

I primi 70 anni di vita della Citroen 2CV

Ad esempio, a luglio si sono svolti due importanti raduni: il primo a New York ha visto protagoniste una cinquantina di “Deux chevaux”, tra le quali undici provenienti dal Québec, che hanno sfilato per le strade di Manhattan, per poi essere posteggiate ai lati di Central Park. Un raduno concluso con champagne, vini, piatti tipici francesi e la musica che da sempre sottolinea lo spirito proprio della 2CV: “ceci n’est pas une voiture, c’est un art de vivre”.

Da New York a Gonzaga, in provincia di Mantova

A livello nazionale il primo raduno si è tenuto a Gonzaga, alle porte di Mantova, ad inizio luglio: qui sono sfilate ben 305 Citroen 2CV e c’è stata la partecipazione di quasi mille persone. Un raduno delle 2CV, organizzato con la collaborazione di tutte le molteplici anime del “duecavallismo” italiano, al quale hanno partecipato giovani e meno giovani, bambini con 2CV a pedali e musica dal vivo, mercatino con pezzi di ricambio, libri e artigianato. E cibo di strada, oltre alla gara delle 2CV Cross, le roulotte “fatte apposta” e tende da campeggio per gente che ha preferito dormire sotto le stelle.

Un appuntamento che tornerà ogni anno

Uno spettacolo unico, che grazie a questo successo diverrà un appuntamento fisso, ogni anno, da qui a quando questa pacifica, rassicurante icona senza tempo continuerà a solcare le strade del mondo. Perché la Citroën 2CV “n’est pas une voiture” bensì “un art de vivre”.

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Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...