Presentato Kodak Ektra, lo smartphone progettato per chi nutre passione verso la fotografia.

ORIGINI ANTICHE

La prossima uscita consentirà ad appassionanti ed esperti di catturare istantanee eccezionali, qualunque sia l’ambiente. Jeff Clarke, Chief Executive di Kodak, ha dichiarato: “Kodak ha una ricca storia nella tecnologia di imaging e il lancio della smartphone Kodak dimostra il nostro continuo impegno a fornire i più recenti progressi nel campo della fotografia per i clienti. La prima fotocamera Kodak Ektra è stato lanciato nel 1941 e nella sua ultima reincarnazione si apre un mondo di opportunità creative per quanti hanno a cuore la fotografia”.

COGLIE L’ATTIMO

Al centro di Ektra un sensore di 21 megapixel dotato di OIS (Optical Image Stabilization). Tocco tattile intuitivo, dalla manopola di selezione della scena, in cui vengono effettuate regolazioni in tempo reale tramite una serie di impostazioni tra cui HDR, Landscape, Portrait, Macro, Sport, Night-time, Panorama, accanto ad una modalità smart Auto, che seleziona automaticamente le migliori condizioni per fare scatti al volo. Una menzione di merito va anche alla custodia, in stile anni ’50 e ’60 che sa proteggere tutto l’apparecchio lasciando fuori solo l’obiettivo.

ONESTA NEL PREZZO

Design ergonomico e di alta qualità, con un doppio pulsante di scatto dedicato nello stile orizzontale delle macchine fotografiche tradizionali. Sistema operativo Android Marshmellow, dispone di uno schermo da 5 pollici Full HD, 3 giga di RAM e 32 giga di memoria, espandibile grazie allo slot MicroSD. Il dispositivo offre inoltre l’app Super 8 per effetti professionali. Incluso il software di editing Snapseed per modificare prontamente le immagini, senza dover scaricare alcun applicazione aggiuntiva. Facile la condivisione dei risultati in tempo reale con l’integrazione delle app di social media. La funzione Stampa è un modo semplice per selezionare i vostri scatti e stamparli nel modo migliore. Kodak Ektra sarà proposto al prezzo di 449 euro in tutta Europa entro la fine dell’anno.

 

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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