JoinBed
JoinBed

JoinBed, la start-up di turismo esperienziale che propone un’esperienza di viaggio rivoluzionaria con un network di oltre 50 strutture già operative sul territorio italiano, sarà presente alla seconda edizione di BITESP (Borsa del Turismo Esperienziale). E’ in programma dal 25 al 27 novembre 2019 a Venezia. Due novità assolute presentate in anteprima da JoinBed nell’Area Espositiva durante la manifestazione veneziana. E’ unevento di riferimento per gli operatori turistici dell’incoming e dell’outgoing esperienziale. Si tratta della nuova sezione in lingua inglese del sito JoinBed.com. E dell’innovativa formula di selezione dell’esperienza chiamata FreeBed.

Che cos’è JoinBed

Per affacciarsi al mercato internazionale con strumenti all’avanguardia, pratici e intuitivi, il sito JoinBed.com a partire dal mese di dicembre 2019 presenterà una sezione tradotta in lingua inglese. Ecco quindi che la “vetrina” multimediale della start-up italiana potrà così “parlare” nella lingua transnazionale per eccellenza. Consentirà ai viaggiatori stranieri di conoscere una piccola ma selezionata porzione della cultura del Belpaese navigando on-line.

FreeBed

Inoltre JoinBed presenterà una novità assoluta. Sposta ulteriormente il focus verso l’esperienza (di tipo sportivo, artistico, gastronomico, culturale) che i viaggiatori possono vivere in prima persona. Di cosa si tratta? Si chiama FreeBed. E’ un innovativo format che si lega alla scelta dell’esperienza desiderata e quindi richiesta dal viaggiatore. Un modo inedito di prenotare la prossima avventura scegliendo un’attività esclusiva (che sia una masterclass di cucina oppure un soggiorno in villa arricchito da lezioni di yoga con personale qualificato). FreeBed è quindi lo strumento che mette in subordine la scelta di una camera. “Cancella” anche sul piano ideale la selezione di una canonica camera in un bed and breakfast. FreeBed, al contrario, sottolinea in modo concreto quanto il valore dell’esperienza (originale e personalizzabile secondo le esigenze di chi viaggia) debba essere la prima “molla” del viaggio stesso.