James Brown

Si celebra oggi il decimo anniversario dalla scomparsa di James Brown, uno degli interpreti maggiori della musca gospel e rythm and blues. Determinante è stato anche il suo contributo in ambito del sooul, funk, rap e della disco music.

James Brown: i momenti culminanti della carriera

La figura di James Brown è stata davvero leggendaria per il mondo della musica. E’ stato lui stesso infatti a trasformare il gospel in «rhythm e blues» e creare un genere soul del tutto originale, il funk, caratterizzato da un ritmo impetuoso. Il suo modo di scatenarsi sul campo ha contribuito a ispirare anche altri artisti successivi, tra cui Mick Jagger e Michael Jackson.

E’ stato lo stesso artista ad autodefinirsi il “padrino del soul” riconoscendo l’influenza esercitata su diversi colleghi. I suoi successi sono numerosi. Tra questi, possiamo citare “Out of sight”, “Sex machine”, “I Got You (I feel good” Say It Out Loud – I’m Black and I’m Proud», brano del 1968 punto fermo dell’orgoglio afroamericano.

Brown ha svolto infatti un ruolo importante anche nelle battaglie contro la discriminazione razziale. “Quella canzone – ha ricordato l’artista in un’intervista del 2003 – ha mostrato al pubblico dell’epoca che anche la musica poteva cambiare la società”.

Non sono mancati nemmeno i ruoli da attore. L’artista ha partecipato anche alla saga di “Rocky” al fianco di Sylvester Stallone. Celebre è stata anche la sua interpretazione nelle vesti di predicatore in “Blues Brothers”.

James Brown: la scomparsa

Sin dall’inizio del 2006 James Broen inizia ad avvertire i primi problemi di salute. Al cantante viene infatti diagnosticato un tumore alla prostata. Il cantante, però, anche in questo frangente si dimostra coraggioso ed è pronto a fare il possibile per guarire. Nonostante la malattia e le cure, infatti, sono numerosi i concerti che lo vedono protagonista.

A dicembre la situazione inizia a peggiorare. Alcune esibizioni vengono annullate. Riesce però a essere presente il 21 a un concerto di beneficienza, nonostante le condizioni non ottimali. Il 24 dicembre diventa però necessario il ricovero a causa di una forte polmonite. Il decesso a 73 anni avviene all’1.45 di notte in seguito a un’aritmia cardiaca.

James Brown: l’omaggio di Roma

Il Quirinetta, teatro situato nel centro di Roma, ha deciso di rendere omaggio a James Brown in occasione dell’anniversario della sua scomparsa. Si tratta di un’iniziativa che si ripete ormai per il settimo anno consecutivo.

In serata sarà proiettato “Get on up-La Storia di James Brown”, a cui seguiranno alcuni dei brani più famosi dell’artista. In una sala è previsto lo Sweat Drops Party con un ospite d’eccezione, Ice One, dj produttore e interprete della cultura hip-hop.

In un’altra sala sarà invece possibile ascoltare “One Love Hi Powa”, una canzone ritenuta ormai un modo per rappresentare Roma e l’Italia oltre i nostri confini.

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