Israele
Israele

L’Ambasciata di Israele a Roma e il Ministero del Turismo di Israele in Italia hanno voluto insieme “accompagnare” l’evento della finale Eurovision a Tel Aviv. Hanno organizzato per la serata del 18 maggio scorso un party dedicato a stampa, operatori del settore e, soprattutto, a tutti coloro che insieme volevano gioire divertendosi a guardare uno spettacolo inedito ed divertente, originale. Giovane, accogliente, dinamico. Questo il volto del Paese giunto agli occhi degli oltre 4.000.000 di spettatori italiani e degli oltri 200 milioni di persone che in tutto il mondo hanno assistito alla finale Eurovision Song Contest 2019.

Israele e Eurovision

Sabato scorso, a Roma, la festa Eurovision ha saputo ben trasmettere al pubblico presente il clima di Tel Aviv. Una città che non dorme mai in una moderna e giovane Israele. 200 partecipanti in una storica location della Roma più antica, Borgo Ripa, Lungotevere Ripa, che hanno tifato insieme accompagnati dalle immagini del Paese e dalla musica dei protagonisti di Eurovision 2019.

Dichiarazioni

“I sorrisi del pubblico entusiasta, l’amicizia riservata a Mahmood, le immagini trasmesse dalla Galiea alla costa passando per Gerusalemme e Tel Aviv per arrivare fino all’inaspettato deserto del Negev, costituiscono un biglietto da visita inedito per tutti coloro che vorrano recarsi a scoprire la nostra Israele. Non c’è dubbio che Eurovision 2019 darà un ulteriore impulso alla costante tendenza al rialzo del turismo. 400.000 turisti arrivano ogni mese in Israele da tutto il mondo, grazie anche alla massiccia campagna di comunicazione. Migliaia di fan di Eurovision si sono uniti alle centinaia di migliaia di turisti già presenti nel Paese. Una settimana di interminabili feste, musica, ottimo cibo. L’impeccabile organizzazione ha dimostrato, ancora una volta, come Israele sia un Paese perfetto per organizzare e accogliere eventi di respiro e portata internazionale”. Lo ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Uffiico Nazionale Israeliano del Turismo.