We Are Social

Influence Marketing, i The Jackal e le tante domande che si pongono oggi in molti, un incontro per esplorare tutte queste tematiche, ospite di We Are Social. E’ stata una serata molto interessante quella di martedì 19 settembre. Presso la sede milanese dell’agenzia, conosciuta per i suoi molti progetti in ambito digital, ospiti d’eccezione i The Jackal. L’evento, denominato “What The Future”, è servito per cercare di rispondere soprattutto ad una delle domande più in voga del momento: che cosa si intende per Influence Marketing? E chi sono gli influencers?

Chi sono gli influencers

Secondo appuntamento del format “WTFuture “, dedicato all’innovazione e ai trend che influenzano il comportamento delle persone. Si è cercato di parlare di influencers tramite esperienze dirette, come quelle della stessa agenzia. E per analizzare esempi lungimiranti e ben riusciti. Questo, infatti, il motivo della presenza dei The Jackal, gruppo di ragazzi che con la loro ironia ed irriverenza sta segnando il tempo. Veri influencers della Rete. Un po’ come Salvatore Aranzulla, giusto per citarne un altro finito in un progetto dell’agenzia per il cliente Netflix.

Testimonial, content creator e… influence marketing

Testimonial e content creator, ma cosa significano veramente questi termini? E, soprattutto, che vantaggi possono trarne i brand? We Are Social ha mostrato quanto fatto per clienti come adidas, Buitoni e molti altri. “Le persone accedono ai contenuti in modo sempre più frammentato – ha detto Luca Della Dora, Marketing & Innovation Director We Are Social – ma è altrettanto vero che non esiste più un canale in grado di catalizzare l’attenzione degli utenti. La diffusione di nuove piattaforme ha anche un altro risvolto fondamentale. Chiunque ha la possibilità di creare contenuti e di mostrare il proprio talento nel fare qualcosa. Si passa dal puro intrattenimento a progetti formativi, fino a iniziative in grado di avere un impatto culturale sulle community. Per questo motivo pensiamo sia interessante fare un po’ di chiarezza sul ruolo di content creator e testimonial”.

Pensare oggi il futuro

Pensato per favorire la conversazione in maniera informale e concreta, l’incontro ha raccolto quindi tre punti di vista complementari. L’agenzia, i content creator e il brand. Si è cercato di chiarire chi sono gli influencer e come possono integrarsi in attività di marketing più ampie. E si è fatto l’esempio delle campagne dei The Jackal con Lerdammer e Carrefour. Tra i temi toccati l’importanza di sviluppare un rapporto di fiducia tra gli influencer e la propria community, creando messaggi che non interrompano le persone, ma offrano loro contenuti rilevanti e trasparenti, vicini a quello di cui solitamente fruiscono.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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