Integratori alimentari

L’idea alla base degli integratori alimentari, chiamati anche integratori dietetici o nutrizionali, è quella di fornire nutrienti al nostro organismo che potrebbero non essere consumati in quantità sufficienti.

Il termine “integratori”si riferisce spesso a tutte quelle sostanze come vitamine, sali minerali, acidi grassi e altre sostanze che sono in grado di avere effetti positivi sul nostro metabolismo o/e sulla qualità della vita che conduciamo.

Facilmente reperibili anche nei supermercati, gli integratori alimentari si presentano sotto forma di pillole, compresse, capsule, liquidi, ecc. e sono disponibili in una vastissima gamma di combinazioni. Ne esistono di diverse tipologie e possiamo suddividerli in base alle sostanze contenute al loro interno:

  • gli integratori di vitamine e sali minerali sono fondamentali quando il nostro organismo ha necessità di colmare grandi carenze che possono purtroppo portare a conseguenze molto gravi. Comunemente si pensa che l’assunzione di grandi dosi di vitamine possa agire alla stregua di una medicina nel curare e/o prevenire determinati disturbi (vitamina C contro il raffreddore, vitamina E contro malattie cardiache, ecc), ma numerose ricerche hanno dimostrato che purtroppo, almeno per il momento,si tratta solo di credenze popolari.
  • gli integratori a base di estratti vegetali sono probabilmente tra quelli più apprezzati al giorno d’oggi, poiché, il contenere elementi “naturali”, ci riporta indietro nel tempo. Negli ultimi anni stiamo infatti vivendo un grande ritorno alle origini che ci sta facendo riscoprire i vecchi rimedi della nonna ed avvicinare alla medicina orientale, che si avvale di estratti e decotti per intervenire su varie problematiche legate alla salute.
  • gli integratori di acidi grassi insaturi sono invece i nostri alleati quando si parla di rigide diete vegane. O regimi alimentari dove il pesce è completamente bandito; è allora che ci troviamo di fronte ad una alimentazione dove gli acidi grassi insaturi, ossia gli omega-3, sono poco presenti o addirittura completamente assenti. Se hai un livello elevato di trigliceridi e/o probabilità di contrarre malattie cardiovascolari, l’assunzione di omega-3 potrebbe aiutarti, ovviamente consulta sempre il tuo medico prima di iniziarla.
  • gli integratori di fibre sono reperibili in diverse tipologie (compresse, capsule, ecc). E consentono di aumentare l’apporto fibre nella dieta, in particolar modo se si tratta di una dieta esclusivamente carnivora. Questi integratori sono altamente consigliati anche in caso di stitichezza e di irregolarità intestinale. Ma trovano vasto utilizzo anche nel trattamento del diabete, poiché riducono l’assorbimento degli zuccheri.
  • gli integratori per il controllo del peso (brucia grassi, blocca grassi, soppressori di appetito) vanno ad agire direttamente sul nostro metabolismo, aumentandone il ritmo. È bene tenere a mente che tali integratori non agiscono magicamente, ma se riduciamo l’apporto calorico giornaliero e aumentiamo i livelli di attività fisica, i giusti bruciagrassi possono aiutare a velocizzare la perdita di peso.
  • gli integratori per le difese immunitarie risultano essere indispensabili quando il nostro organismo è particolarmente debole. E non riesce da solo a combattere eventuali attacchi esterni. Ricchi di vitamina A, vitamina C, zinco e acidi grassi (come gli omega-3). Questi integratori ci aiutano per esempio in caso di influenze e raffreddori. Ma possono essere validi alleati anche per giovani professionisti sempre in movimento. Che a causa di stanchezza e stress possono accusare un forte calo delle difese immunitarie.
  • gli integratori per atleti e sportivi. Che solitamente vanno ad integrare diete molto regolari, includono vitamine, ingredienti vegetali, aminoacidi e sali minerali che influiscono sul metabolismo e favoriscono la crescita muscolare e la forza; sono particolarmente adatti per tutti quegli atleti che vogliono migliorare le proprie prestazioni in diverse discipline sportive.

Integratori alimentari, ad ognuno il suo

Come abbiamo appena visto qui sopra, oggigiorno esistono in commercio davvero moltissimi tipi di integratori alimentari, ognuno adatto a rispondere ad un’esigenza diversa.

Tuttavia, per il funzionamento del nostro corpo è necessaria solo una certa quantità di ciascun nutriente. Ed è quindi molto importante prestare attenzione anche alle quantità che assumiamo. Ricordandoci che dosi elevate di determinate sostanze potrebbero avere effetti addirittura dannosi per la salute.

Quello che infatti potrebbe essere molto utile ad uno studente, aumentandone la concentrazione e la vitalità, potrebbe invece addirittura essere dannoso per una neo-mamma. Che invece ha bisogno di garantire al feto i nutrienti necessari per la crescita. Ci sono poi integratori che aiutano a combattere l’affaticamento. E sono particolarmente indicati per tutti coloro che conducono una vita molto attiva dove lo stress e la stanchezza sono all’ordine del giorno.

Assunzione giornaliera di integratori: consigliata o no?

È importantissimo ricordare che gli integratori non sostituiscono in alcun modo una dieta sana e ben bilanciata. Per dieta sana si intende l’assunzione quotidiana di frutta, verdura, cereali integrali, proteine adeguate al proprio fabbisogno e grassi “buoni”. Purtroppo sempre più spesso nei paesi occidentali si ricorre ad un utilizzo errato degli integratori alimentari. Che invece di accompagnare ed integrare, proprio come suggerisce la parola stessa, vanno invece a sostituire sostanze che dovremmo assumere in modo naturale semplicemente mangiando bene.

Ricordiamo dunque che assumere integratori quotidianamente non ci trasformerà di certo in atleti. Né ci regalerà una salute di ferro così da farci dire addio per sempre al nostro medico. Ma sicuramente se associati ad una corretta alimentazione ed attività fisica quotidiana, gli integratori potranno migliorare la nostra condizione fisica. Rendendoci più pronti alle difficoltà che ci si frappongono nella vita di ogni giorno.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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