Pompe industriali
Pompe industriali

Le pompe industriali si prestano a una grande varietà di applicazioni e sono utilizzate in numerosi ambiti: si tratta, tuttavia, di prodotti che risultano sconosciuti per la maggior parte delle persone. Eppure senza le pompe non potremmo svolgere molte delle attività della nostra vita quotidiana: insomma, quando apriamo l’acqua del rubinetto della nostra casa di campagna o quando compiamo un tuffo in piscina possiamo svolgere queste due azioni anche grazie alla presenza di pompe. In ogni caso sono soprattutto il settore agricolo e quello industriale i due ambiti di utilizzo principali delle pompe: si pensi per esempio al trasporto delle acque depurate, ma anche alla pulizia delle condotte oil e gas, le stazioni di pompaggio e pressurizzazione, gli impianti di irrigazione e così via.

Come scegliere la pompa giusta

Anche nel settore civile, comunque, sono numerose le circostanze in cui si può approfittare dei vantaggi di carattere tecnologico che vengono offerti dalle pompe industriali, per esempio per gli impianti di innevamento artificiale o per quelli antincendio, ma anche per il sollevamento di acque primarie. Appare comprensibile, a questo punto, l’importanza di saper selezionare la pompa migliore per le proprie esigenze: quella, cioè, più adatta ad assecondare le necessità per cui viene usata. A questo scopo è sempre fondamentale fare affidamento su aziende qualificate e serie, come Debem, che possano contare su un background solido. In questo modo si può essere certi di venire consigliati in maniera adeguata e avere a che fare con la soluzione migliore. Le pompe sono sommerse e quindi invisibili, ma non per questo poco importanti: ecco perché serve anche poter beneficiare di un servizio di assistenza professionale.

Le applicazioni chimiche

Il settore chimico è uno di quelli in cui la scelta delle pompe è decisiva: nel caso in cui si debba provvedere al trasferimento di fluidi industriali, per esempio, conviene optare per una pompa centrifuga a tenuta meccanica. La natura del fluido incide sulla tenuta meccanica e sulla frequenza con la quale devono essere sostituiti i componenti interni. In particolare, vanno prese in considerazione la concentrazione e la tipologia dei solidi presenti in soluzione, la temperatura, la viscosità, la corrosività e la composizione chimica. La durata della tenuta meccanica può arrivare fino a tre anni nel caso in cui la pompa lavori in un buon punto della curva. Non si può escludere, tuttavia, che si verifichino dei danni nel giro di pochi mesi, magari per effetto della temperatura operativa.

Le pompe industriali ad azionamento magnetico

Le pompe a tenuta meccanica hanno il difetto di richiedere costi di manutenzione piuttosto elevati; per contrastare questo inconveniente si può fare riferimento alle pompe a trascinamento magnetico. Che non solo presuppongono una spesa più bassa, ma sono anche ecologiche e rispettose dell’ambiente. Esse, inoltre, fanno venir meno il problema di perdita delle tenute perché l’isolamento con l’ambiente esterno è garantito da un bicchiere di contenimento. Un giunto magnetico trasmette alla girante il moto rotatorio dell’albero motore.

Come funzionano le pompe industriali

La potenza della pompa è solo uno degli aspetti da valutare per la scelta. Tutto dipende dal motivo per cui si ha bisogno di una pompa, e quindi dalla sua destinazione d’uso. In linea di massima esse vengono utilizzate allo scopo di sollevare una certa quantità di liquido (acqua ma non solo) da un livello più basso a un livello più alto: il liquido beneficia di una spinta che gli consente di superare il dislivello. Il moto può essere rotatorio o alternato; le pompe possono essere volumetriche, cinetiche o speciali. 

Le pompe centrifughe

La versatilità è il vero punto di forza delle pompe centrifughe, che non a caso coprono numerosi settori di applicazione; in più esse hanno il pregio di riuscire a raggiungere prevalenze notevoli con portate considerevoli. Le pompe di questo tipo sono formate dalla girante e dal corpo di pompa. La prima è una parte rotante, mentre il secondo è il componente entro il quale si muove l’acqua che viene convogliata per effetto della forza centrifuga dovuta alla girante. Il tubo di aspirazione fa entrare l’acqua all’interno del corpo di pompa. In seguito l’acqua risale lungo il tubo grazie alla spinta che viene esercitata dalla pressione atmosferica.

La forza e la potenza di una pompa

La potenza viene espressa in kilowatt ora, ed è quella che serve per eseguire il lavoro di sollevamento. Necessaria per fare in modo che una certa portata di acqua arrivi all’altezza desiderata prende il nome di potenza utile. Tuttavia la potenza che viene impiegata è più alta, perché bisogna tenere conto delle perdite di energia che si verificano. Si parla, quindi, di potenza assorbita per indicare la potenza che serve davvero per fare in modo che la pompa funzioni. Infine, il rendimento è il rapporto tra potenza utile e potenza assorbita.