Maurizio Costanzo, photo credit: Il Fatto Quotidiano via photopin ccIl Fatto Quotidiano via photopin cc"/>
Maurizio Costanzo, photo credit: Il Fatto Quotidiano via photopin cc

Il Teatro al centro di tutto. Questa la missione dell’associazione culturale “La Pirandelliana” guidata dallo sguardo  vigile di un esperto del settore, Valerio Santoro, attore di teatro e produttore. Una missione che dal 2015 si avvale di un altro grande maestro, Maurizio Costanzo che dopo trent’anni torna alla sua antica passione, il teatro. Ritorna con il ruolo di direttore artistico di una produzione giovane ma ben radicata che ha tanti obiettivi per il futuro, prima di tutto quello di offrire al pubblico spettacoli di qualità.

Tra le prime novità per il nuovo anno La Bisbetica Domata con la talentuosa Nancy Brilli diretta  Cristina Pezzoli per le celebrazioni dell’anniversario dei  400 anni dalla morte di W. Shakespeare con il debutto al Festival di Verona nella fantastica cornice del Teatro Romano.  Questo primo progetto sarà realizzato in coproduzione con il Teatro Stabile di Verona.

Maurizio Costanzo, photo credit: <a href="https://www.flickr.com/photos/ilfattoquotidiano/6265497841/">Il Fatto Quotidiano</a> via <a href="http://photopin.com">photopin</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/">cc</a>
Maurizio Costanzo, photo credit: Il Fatto Quotidiano via photopin cc

Da non perdere Un’ora di tranqullità, una commedia moderna brillante e divertente, scritta da Florian Zeller con Massimo Ghini reduce dal grande successo riscontrato con Quando la moglie è in vacanza al fianco di Elena Santarelli, ancora oggi nei teatri.

E infine il segno della nuova direzione artistica con la produzione di un testo di Costanzo.

Un’altra grande produzione prevista per il 2015 è quella di Un coperto in più commedia scritta da Maurizio Costanzo nel 1972 il quale seguirà personalmente il ritorno sul palcoscenico con Gianfelice Imparato.

Date a degli attori, possibilmente napoletani, la libertà di esprimersi non dico nella loro lingua, ma con toni, accenti, colori che sono propri, anziché nell’astratta lingua delle accademie e dei teatri, ed ecco tutto si illumina, tutto diventa verità e materia d’esperienza, anche una commedia dalle geometrie simmetriche come Un coperto in più di Maurizio Costanzo…” Così scriveva Giorgio Prosperi su Il Tempo nel 1972 al debutto di questa commedia che vide la riunione dei fratelli Giuffrè sul palcoscenico.

LA PIRANDELLIANA

Ha inizio nel 1999 l’attività teatrale del l’Associazione Culturale “La Pirandelliana“  che scritturando attori come Arnoldo Foà, Massimo Ghini, Paolo Ferrari e Valeria Valeri che con lo spettacolo Gin Game hanno vinto il premio Flaiano, Gianfelice Imparato, Carlo Delle Piane, e tanti altri artisti di fama nazionale, si è da subito inserita, nel mare magnum dell’ emisfero teatrale, tra quelle produzioni che hanno la capacità innata di scegliere testi e attori che fanno la differenza

Sotto la guida vigile ed esperta di Valerio Santoro, attore di teatro e produttore, L’associazione culturale “La Pirandelliana” ha saputo trovare la sua direzione, registrando grandi consensi di pubblico e critica.

Per citarne alcuni, “Sul Lago Dorato” interpretato da Arnoldo Foà ed Erica Blanc;  “L’oro Di Napoli” tratto dai racconti di Giuseppe Marotta, per la prima volta in teatro nel 2009 dopo la famosissima versione cinematografica di Vittorio De Sica. Con Gianfelice Imparato e Luisa Ranieri diretti da Armando Pugliese con le musiche del premio Oscar Nicola Piovani. Il 2011 è l’anno di “Tante Belle Cose” , interpretato da Maria Amelia Monti e Gianfelice Imparato con la regia di Alessandro D’Alatri e musiche originali di Cesare Cremonini. E ancora “Uomo E Galantuomo” di Eduardo De Filippo con Gianfelice Imparato per la regia di Alessandro d’Alatri, vincitore del Premio della Provincia di Savona come miglior spettacolo del Festival di Borgio Verezzi. E infine “Quando La Moglie È In Vacanza” di G. Axelrod nella traduzione di Edoardo Erba con Massimo Ghini e Elena Santerelli e le canzoni originali scritte per lo spettacolo da Renato Zero.

SHARE
Previous articleSuper Bowl: dove vederlo in tv
Next articleClemente Russo: assalto a Rio 2016

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi…