Da quasi dieci si occupa di diffondere la cultura dell’olio in cucina. Con produttori e ristoratori si confronta per salvaguardarne la qualità sia sotto l’aspetto nutrizionale che sotto quello edonistico. Fondato dai figli dell’elaiotecnico Marco Mugelli, si rivela in breve tempo l’unica associazione al mondo con l’obiettivo di fare arte tra ristoratori, produttori e consumatori. Organizzatore del concorso Liquor d’Ulivi (poi divenuto Il Magnifico – Selezione AIRO), dall’anno scorso A.I.R.O. (Associazioni Italiana Ristoranti dell’Olio) promuove il concorso I Ristoranti dell’Olio. Tra i finalisti dell’edizione 2021, che ha visto una ottima presenza grazie alla diretta facebook, anche Andrea Perini. A.I.R.O. conta oggi oltre 400 soci (tra cui oltre 200 aziende da tutto il mondo e più di 50 ristoranti) e nel corso degli anni si è distinta per lo stimolo al miglioramento della cultura dell’olio in sala e in cucina, con l’allestimento di corsi di formazione e una funzione di network tra ristoratori, produttori e consumatori. Di seguito, l’intervista al Presidente Filippo Falugiani.

Ristoranti dell’Olio, nuovo format

Un settore, quello della ristorazione, al quale abbiamo dedicato sempre più attenzione – precisa – Nel 2020 è nato il concorso I Ristoranti dell’Olio, con una bella partecipazione anche nella recente edizione di quest’anno la cui premiazione si è svolta con una diretta facebook. Certo sono mancate le relazioni interpersonali e le possibilità di conoscenze che in questi eventi solitamente hanno rilievo, ma il buon successo riscontrato mi rincuora. Mi auguro comunque che si possa tornare al più presto a fare l’evento in diretta” I Ristoranti dell’Olio Airo 2021 è già un nuovo format rispetto a quello degli inizi. “Il nostro primo concorso nel 2012 aveva il nome di Liquor d’ulivi. Dopo tre anni di continua crescita del concorso che hanno portato il concorso e l’associazione ad essere riconosciuti in tutta Italia, anche dai media nazionali, abbiamo deciso di lavorare per rendere il concorso una occasione di confronto tra gli operatori del settore.

Olio EVO, elemento dei valorizzazione di ogni cucina

Da sempre la nostra attività è incentrata sui corsi per assaggiatori di olio spiega Filippo Falugiani, presidente A.I.R.O. – Il loro successo è il segnale di una attenzione sempre maggiore verso il prodotto agricolo, principe della cucina italiana. Ad esserne interessati, non sono solo appassionati ma anche importanti realtà della ristorazione e del tessuto produttivo alimentare. Certi di trovare affermati professionisti del settore capaci di fornire loro una formazione di eccellenza. Da parte nostra c’è l’intenzione di far comprendere l’importanza dell’olio EVO sia nella cucina di tutti i giorni che in quella professionale. In questi anni siamo riusciti a dimostrare come l’olio Evo possa trasformarsi da costo a profitto, elemento di valorizzazione di ogni cucina

Collaborazione con il Gambero Rosso, obiettivo sensibilizzare il mondo delle guide dei ristoranti

Nel frattempo continua la collaborazione con la Guida Ristoranti Gambero Rosso nella quale da quest’anno è stata inserita una specifica per segnalare i ristoranti soci A.I.R.O. “La collaborazione– conclude Filippo Falugiani – vuole sensibilizzare il mondo delle guide di ristoranti alla valutazione dell’olio per l’assegnazione del punteggio. Gambero Rosso ha infatti riconosciuto in A.I.R.O., le competenze necessarie per valutare la presenza, l’utilizzo e la valorizzazione dell’olio extravergine di alta qualità nei ristorante”