Raramente prima di quest’anno abbiamo vissuto le nostre case in modo così intenso e penetrante. Le esigenze legate al vivere la propria casa al 100%, spesso per 24 ore al giorno, hanno modificato gli spazi domestici in modo radicale: ottimizzazione degli ambienti, mobilio funzionale per lo smart working, cucine più attrezzate e spazi organizzati per affrontare al meglio i pesanti risvolti della quarantena.

Se la funzionalità e la praticità sono diventati aspetti prioritari nella vita domestica di tutti noi, non significa che dobbiamo rinunciare alla decorazione degli interni, specialmente in tempi di pandemia, quando si è costretti a vivere le proprie case in modo pervasivo. É in questi momenti che si sente il bisogno di posare il proprio sguardo su qualcosa di bello. In questo post forniamo una serie di consigli utili per decorare gli ambienti interni con un tocco di estro, ovvero con i quadri.

Come arredare gli interni con i quadri: dove posizionarli?

Un quadro va a impreziosire uno spazio, quindi posizionatelo su una parete che desiderate valorizzare, una parete trascurata che necessita di essere riempita. Tendenzialmente le stanze della casa che si decorano con i quadri sono il salotto, le camere da letto, l’ingresso e la sala da pranzo, ma i trend dell’arredo degli interni non escludono la possibilità di collocare i quadri anche in bagno, in cucina o nei disimpegni.

Se vi trovaste in una situazione di indecisione sul punto in cui posizionare un quadro, la risposta la troverete nella stanza che desiderate decorare. Uno spazio di grandi dimensioni si può arredare inserendo un unico dipinto che attragga l’attenzione in un punto specifico della stanza, in modo da limitare la dispersione, mentre un ambiente di dimensioni ridotte può essere valorizzato con un dipinto grande o con una composizione di dipinti che creino l’illusione di un ambiente più ampio. Per quanto riguarda la camera da letto, si tratta di uno spazio intimo dedicato al riposo e al relax. In cui ogni aspetto rispecchia la propria personalità e il gusto personale. Qui potete sentirvi liberi di arredare con i colori e i soggetti che preferite, seguendo qualche suggerimento proveniente dagli addetti ai lavori del settore, alcuni dei quali offrono un’apposita selezione di quadri moderni e astratti per camere da letto in grado di suscitare emozioni ed evocare stati d’animo che favoriscano rilassamento e serenità, un aspetto importante in una camera da letto.

Arredare con i quadri: composizione o quadro singolo?

Questa scelta dipende sia dal valore attribuito al quadro che si vuole appendere, sia dal tipo di effetto visivo che si desidera ottenere. Se il quadro è per voi un elemento di grande valore, se vi siete particolarmente affezionati, riservargli un’intera parete. O un’intera stanza sarà la scelta migliore per massimizzare il potenziale dell’opera d’arte. Al contrario, per permettere all’occhio dell’osservatore di correre su tutta la parete o nell’ambiente circostante, si può optare per una composizione di più elementi caratterizzati da giochi cromatici e geometrie differenti, per un’atmosfera dinamica e vivace. Nel caso di una composizione di più pezzi artistici consigliamo di predisporla prima sul pavimento, testarne l’impatto visivo finale e, quindi, appenderla alle pareti.

Arredare con quadri e dipinti: l’illuminazione

L’arte esige luce. Non si può posizionare un quadro in un punto buio senza occuparsi dell’illuminazione. L’opera stessa non sarebbe valorizzata e, di conseguenza, nemmeno l’ambiente che la circonda. La luce naturale è preferibile, ma nel caso non si potesse contare su una buona illuminazione naturale, si possono collocare delle lampade in punti strategici affinché il quadro sia sempre illuminato.

Il dilemma della quantità

Un dilemma nell’arredare gli interni con i quadri riguarda la quantità. A volte si ha paura di esagerare, appendendo un numero eccessivo di quadri alle pareti. L’esagerazione rischia di saturare lo spazio dando un’idea di affollamento, ma vi sono anche le eccezioni. Un ambiente ampio e spoglio, caratterizzato da uno stile minimal e da pochi elementi potrà ospitare più quadri, se non una composizione di dipinti a tema, andando a contrastare il minimalismo. In questo modo si possono creare interessanti giochi in termini di volume e prospettive.

Il consiglio in più

Nell’appendere il quadro o il dipinto alla parete è importante ricordarsi di posizionarlo in modo che le immagini siano ad altezza occhi. Né troppo in alto, né troppo in basso. Se non vi sono pareti adeguate ad appendere i dipinti, si possono prendere in considerazione eventuali mensole. O i ripiani dei mobili sui quali appoggiare le tele.