La Hyundai Ioniq è davvero una vettura nuova. In tutto e per tutto. E questo per mille motivi: perché rappresenta un fattore di novità importante per tutto il mercato automotive, perché permette al brand asiatico di inserirli in un segmento molto importante e perché, in fin dei conti, ci aiuta anche a vivere meglio.

Hyundai Ioniq
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Hyundai Ioniq, la vettura 3 in 1

Da molti la Hyundai Ioniq è definita la vettura “3 in 1”, perché permette di scegliere, su una singola carrozzeria, tra motore elettrico, ibrido e ibrido plug-in. Di fatto si tratta di un modello che inaugura un nuovo corso per il costruttore coreano. Deciso a lanciare la sua offensiva ai big della green mobility, Hyundai si presenta con un prodotto davvero competitivo. Guidabilità al top, grazie anche a sistemi elettronici all’avanguardia. Senza dimenticare il comfort dell’abitacolo e un bagagliaio capiente.

Hyundai Ioniq
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L’arrivo sul mercato

Esemplare che inaugura una nuova famiglia di prodotto contraddistinta dal logo Q. La Hyundai Ioniq è arrivata sul mercato ad ottobre nella sola versione ibrida. Sarà seguita, entro fine 2016, dall’elettrica 100% e, a febbraio dell’anno successivo, dalla plug-in che abbina un motore 1.6 benzina a iniezione diretta a un propulsore da 45 kW.

Hyundai Ioniq
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La IONIQattitude

La “IONIQattitude” è questo ma anche molto altro. Per tutti coloro che fossero interessati, vi rimandiamo al blog di riferimento ospitato nelle stesse pagine del sito di Hyundai Italia (CLICCA QUI). A Cernobbio, durante l’evento per la stampa, ne abbiamo parlato con Paolo Tamborini, Head of Product di Hyundai Motor Company Italy.

Cosa significa avere la Ioniq Attitude in questo momento storico?
“Ci troviamo innanzitutto di fronte a un progetto strategico, con il quale Hyundai entra ufficialmente nel mondo delle alimentazioni ibrido-elettriche. Ioniq rappresenta il primo prodotto al mondo offerto con tre motorizzazioni in un’unica body type, quindi 100% elettrico, plug-in e ibrido. Puntiamo forte sull’efficienza dei consumi, ma anche sul piacere di guida, l’altro elemento chiave”.

Delle tre motorizzazioni quale farà da traino?
“Considerando il mercato sicuramente l’ibrido. In questo momento, in Italia, è tra le tre il più importante. Ci concentreremo maggiormente su di esso, senza però tralasciare gli altri due mercati, estremamente potenziali soprattutto da qua in poi”.

Un bel messaggio quello lanciato da Hyundai anche a chi deve sviluppare le infrastrutture necessarie
“Certo, il mercato elettrico è ancora in una fase embrionale. Il suo sviluppo non dipende esclusivamente dalla capacità dei singoli brand di produrre auto di qualità, ma anche da tutto un discorso infrastrutturale. Occorre far lavorare i due elementi insieme”.

Tre motivi per cui acquistare oggi una Ioniq
“Perché estremamente efficiente, dal design avveniristico e risulta estremamente piacevole nella guida”.

Sarà un’ingresso sul mercato aggressivo anche dal punto di vista del prezzo? Cosa vi aspettate dalle nuove motorizzazioni?
“Credo abbiamo fatto un ottimo lavoro di posizionamento, concentrandoci sui competitors più importanti. Ritengo il nostro sia un ottimo compromesso tra prezzo e contenuti offerti”.

Hyundai Ioniq
Hyundai Ioniq

Chi è la persona che ha l’attitudine Ioniq?
“È una persona che ha sicuramente una certa sensibilità verso l’ecosostenibilità, intesa nel senso più ampio del termine, non solo riferita all’ambiente”.

Secondo lei come sarà il mercato dei prossimi anni?
“Queste alimentazioni prenderanno sempre più piede. Le stime che proiettano numeri grandi, soprattutto con mix sempre più importanti per quanto riguarda l’ibrido, l’elettrico ma soprattutto il plug-in”.

Anche l’elettrico avrà quindi un futuro?
“Assolutamente sì, i numeri parlano chiaro. Non è solo questione di prodotto, ma pure della capacità dei Paesi di crescere insieme”.

Un sogno legato alla Ioniq
“Che le vendite vadano oltre le nostre aspettative”.