Humphrey Bogart morte

Si ricorda oggi il 60esimo anniversario dalla morte di Humphrey Bogart. L’attore ha raggiunto la consacrazione con il film “Casablanca”. L’attore è stato inserito al primo posto tra le più grandi star della storia del cinema secondo l’American Film Institute.

Humphrey Bogart morte: tanti film indimenticabili

Humphrey Bogart nasce nel 1899, ma sin da giovanissimo inizia a manifestare una grande passione per il cinema. Riesce infatti a esordire negli anni ’20, ma per i primi lavori in pianta stabile si dovrà attendere la crisi del 1929. Un evento che cambia gli equilibri anche per chi opera in ambito artistico.

Negli anni ’40 arrivano i primi ruoli da protagonista. Emblematici sono stati “Una pallottola per Ray” e “Il mistero del falco”, girati entrambi nel 1941. Quest’ultimo ebbe effetti importanti per la carriera dell’attore: da qui in avanti parte infatti una collaborazione con il regista John Houston. Questo rapporto lo portò infatti a lavorare anche “Il tesoro della Sierra Madre” (1947),L’isola di corallo” (1948) e La regina d’Africa” (1941), film con cui Bogart vinse l’Oscar.

Humphrey Bogart: la consacrazione con “Casablanca”

Pur avendo già raggiunto la popolarità, Bogart si afferma definitivamente con un film rimasto nella storia. Si tratta di “Casablanca”, di cui sarà protagonista insieme a Ingrid Bergaman. Nonostante un’interpretazione per molti magistrale, riuscirà a ottenere solo una nomination all’Oscar.

Il film porterà anche a una svolta importante per la sua vita privata. Durante le riprese, infatti, i rapporti tra l’attore e la terza moglie, Mayo Methot, si incrinano irrimediabilmente. La donna. convinta dell’esistenza di una storia sentimentale tra suo marito e la Bergman, tenta il suicidio e arriva anche a colpire il marito con un coltello alla schiena. Terminate le riprese di “Acque del sud” (1944) la coppia annuncia il divorzio. Il cuore dell’uomo iniziava però già a battere per qualcun altro: Bogart si era innamorato quasi immediatamente della protagonista femminile del film, la giovane e bella esordiente Lauren Bacall. La nascita del legame fa discutere per la forte differenza d’età (lui 44 anni, lei 19), ma nel 1945 arriverà comunque il matrimonio. I due avranno la possibilità di lavorare ancora insieme in “Il grande sonno” e “L’isola di corallo”.

I due coniugi avevano gusti e abitudini diverse, ma restarono insieme fino alla morte di lui. Bogart se ne andò infatti a soli 58 anni in seguito a un cancro all’esofago provocato dall’uso eccessivo di alcool e fumo.

Humphrey Bogart: leggende poco conosciute

Nonostante il passare degli anni, il talento di Bogart è riconosciuto su scala internazionale. Non tutti, però, conoscono alcuni dettagli relativi alla sua esistenza. L’uomo, infatti, era nato il 23 gennaio 1899, ma che la Warner Brothers decise arbitrariamente di modificarla per il pubblico al 25 dicembre dello stesso anno. L’azienda riteneva che farlo nascere a Natale potesse aiutare a farlo percepire come una persona più buona rispetto ai ruoli da lui interpretati. Questo lo portò anche a essere soprannominato “Last Century Man”.

Altri misteri riguardano inoltre la sua cicatrice sulle labbra. Secondo alcuni sarebbe stata fatta da un prigionieri in fuga durante il periodo trascorso in marina. Un’altra ipotesi parla invece di una scheggia di legno quando era solo un bambino.

 

 

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