Il Gruppo Koelliker cambia. E lo fa con uno sguardo molto preciso, ben delineato ed incentrato sulla mobilità sostenibile. Il nuovo corso dell’azienda è stato svelato, durante una conferenza stampa, direttamente da Luca Ronconi, CEO del Gruppo Koelliker. «Ora processo cambiamento molto forte e coinvolge tutta la filiera ed è profondo, costringe a ripensare al prodotto stesso e logiche strategie di distribuzione. Tutto parte dal cliente, che ha mostrato una chiara e forte esigenza sui temi della salute e della difesa dell’ambiente. Ridurre gli inquinanti, la CO2, è un must. A questo c’è inoltre un’altra esigenza, quella di maggiore flessibilità nei servizi offerti. Il noleggio al privato senza una durata fissa, per esempio».

Il Gruppo Koelliker viaggia verso la mobilità sostenibile

Luca Ronconi, però, fa anche retromarcia e guarda ai tanti anni gloriosi del Gruppo Koelliker: «La storia dell’automobile ci ha abituati a grandi stravolgimenti e la storia di Koelliker si è intrecciata ovviamente con la stessa – le sue parole – abbiamo lavorato su  Bentley, Jaguar, Rover… e poi i brand giapponesi, americani, spagnoli e coreani, senza perdere mai di vista i cambiamenti del settore. Che ora sono qui tra noi. L’evoluzione tecnologica molto forte sta trovando esplicitazione sulla mobilità elettrica. È un qualcosa che ha già trasformato altri settori e ora si sta indirizzando verso l’automotive».

I nuovi brand elettrici pronti per l’Italia

Nuovi brand elettrici pronti per l’Italia, che il Gruppo Koelliker importerà. Ma prima il tema delle infrastrutture, croce e delizia in questo momento del mercato. Il partner scelto dal gruppo è Enel X: «Vogliamo aiutare e sostenere la transazione energetica nel traporto pubblico e privato – le parole di Gianmaria Riccardi, Head of Global Sales, e-Mobility Enel X – entro un anno e mezzo ci saranno altre 28mila colonnine disponibili in Italia. La collaborazione con il Gruppo Koelliker sarà rivolta a concessionari, flotte e privati».

Da Enel X a Santander

Per i servizi bancari la partnership è con Santander Consumer Bank: “Il Gruppo importerà importanti brand elettrici e noi vogliamo far parte di questo cambiamento – le parole di Alberto Merchiori, CEO and General Manager Santander Consumer Bank Italia – la mobilità sostenibile sarà spinto anche dal recovery plan, che farà crescere anche l’infrastruttura di ricarica. Da parte nostra ci sarà un ventaglio di tante opportunità per il cliente finale, dal classico leasing alle nuove forme di mobilità”.

La trasformazione digitale e il supporto di Microsoft

Questa transizione tecnologica troverà il Gruppo Koelliker al fianco di Microsoft: “Giacomo Frizzarin, Direttore della Divisione Small, Medium and Corporate Microsoft Italia – c’è ancora uno spazio enorme da esplorare assieme”.

I nuovi brand cinesi che verranno importanti da Koelliker

Si comincia con il marchio Seres, primo dei nuovi brand cinesi che verranno importanti da Koelliker: “Nasce cinque anni fa in California – le parole di Luca Ronconi – in latino significa seta. La produzione avviene in Cina, in uno stabilimento nuovissimo nel cuore della Cina. Lì due anni fa ho visto la Seres 5 ed è stato un colpo di fulmine”. Verrà immessa nel mercato con due modelli, Seres 3 e Seres 5. Quest’ultima viene annunciata con autonomia fino a 500 chilometri. Il brand Aiways si presenta con l’idea di affrontare la mobilità globale con razionalità e semplicità senza rinunciare a tutte le comodità e alle dotazioni di sicurezza necessarie ai giorni nostri. Sul mercato entra con l’U5, suv totalmente elettrico. Il brand Karma racchiude dentro di sé un proposito che va oltre i veicoli elettrici: realizzare automobili di lusso e tecnologie innovative sempre più accessibili. E si presenta sul mercato con i modello GS-6 che va da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi. Per i veicoli commerciali il brand di riferimento sarà Maxus: la gamma è composta dall’eDeliver 3, uno small LCV, e l’eDeliver 9, un mid-large LCV. Il brand Weltmeister si presenta sul mercato con il concetto IdeaL4: cruscotto Intelligente, architettura Digitale, E-powertrain, guida Autonoma e la Leadership in tutti e 4 i settori. Sbarca in Italia con la W5, un generoso C-SUV con oltre 400 km di autonomia e tre livelli differenti di allestimenti. I marchi che il Gruppo Koelliker già importava, vale a dire Mitubishi e Ssangyong, rimarranno comunque nel portafoglio dell’azienda.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

3 pensiero su “Gruppo Koelliker: importerà veicoli cinesi elettrici”

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