Riccarda Zezza ospite dei GoDaddy Talks

Per chi gravita nel mondo del digital marketing i GoDaddy Talks sono diventati ormai un appuntamento imprescindibile. L’azienda ha ideato questa serie di incontri con l’obiettivo di poter dare un valore aggiunto ai suoi lettori e clienti, ma soprattutto poter permettere, anche a chi non li conosce, di scoprire personaggi nuovi, che hanno scritto o stanno ancora scrivendo la storia dell’innovazione di genere nel mondo.

GoDaddy Talks, l’8 aprile di scena Riccarda Zezza

Per l’appuntamento dell’8 aprile il personaggio che sarà l’attore principale dell’incontro sarà Riccarda Zezza. Si parte alle ore 17, in diretta gratuita sulla pagina Facebook di GoDaddy. Sarà un’intervista a un’imprenditrice digitale di successo, che sicuramente potrà ispirare i più attraverso aneddoti e racconti di come il digital stia cambiando il mondo e di come li abbia aiutati a dare una svolta ai loro business. 

Chi è Riccarda Zezza

Riccarda Zezza sarà intervistata da Veronica Benini, la quale cercherà di capire come mai Riccarda sia stata nominata da Ashoka come una delle 40 imprenditrici sociali che guidano l’innovazione di genere nel mondo. Fondatrice e CEO di LIFEED (precedentemente nota come MAAM, Maternity as a master), Riccarda Zezza è a capo di quest’azienda che ha ideato una piattaforma di augmented training. Di fatto si tratta di uno spazio dove gli eventi della vita (come la maternità e la paternità, ad esempio) vengono tramutati in soft skill, competenze sempre più richieste dalle aziende soprattutto nel settore digitale. Ma Riccarda, nella sua lunga esperienza lavorativa, oltre ad aver ideato il metodo del Life Based Learning ha lavorato anche in ambito comunicazione e management per aziende del calibro di Pirelli, Nokia e Microsoft, e ha co-fondato Piano C, vincitore della Medaglia del Presidente della Repubblica e del premio come “Best social innovator in Europe” della Banca Europea per gli Investimenti.

Di Luca Talotta

Nasce in Calabria, cresce a Milano. Mezzadro del mestiere, si sente più blogger che giornalista. Una vita trascorsa a pane e calciomercato, segue tutti gli sport ma non ne pratica uno, teoria che ha accompagnato i più grandi giornalisti italiani. Che sia la strada giusta? Forse. Per ora si diletta a fare il giornalista. Con che risultati, decidete voi...

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