Giornata Mondiale della Tigre 29 luglio

La Giornata Mondiale della Tigre è stata istituita durante il vertice sulla Tigre di San Pietroburgo nel 2010 al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e supportare la conservazione della specie. Alla conferenza i 13 paesi che ospitano la tigre – Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Laos, Malesia, Myanmar, Nepal, Russia, Thailandia e Vietnam – hanno fissato l’ambizioso obiettivo di raddoppiare il numero delle tigri selvatiche (arrivando fino a 6mila) entro il 2022.

Giornata mondiale della Tigre: protezione degli habitat dei felini

Un impegno che richiede tre conteggi completi delle tigri; il primo è tenuto nel 2016, il secondo sarà nel 2020 e il terzo ed ultimo nel 2022. L’obiettivo è dunque promuovere un sistema globale per proteggere gli habitat naturali delle tigri e sensibilizzare l’opinione pubblica a sostenere le questioni relative alla conservazione della tigre.

Perché la tigre è in via di estinzione

Le cause sono più d’una. Nei paesi in cui vive questo meraviglioso esemplare di grande felino, la causa principale dell’impoverimento della sua popolazione è il bracconaggio e il commercio illegale. Pare che nel mondo siano molto richieste tutte le parti del corpo della tigre. La seconda causa è la perdita di habitat. Con l’aumentare della popolazione, la foresta sta diventando sempre più piccola. L’agricoltura, l’industria, il progressivo deforestamento, hanno causato la perdita di circa il 93% degli habitat naturali delle tigri. Infine, ma non ultimo come importanza, ci sono i cambiamenti climatici. Con l’innalzamento del livello del mare, Sundarbans, uno degli habitat delle tigri del Bengala, corre il rischio di scomparire.

Giornata mondiale della Tigre, il progetto

La Giornata mondiale della Tigre viene celebrata soprattutto nelle nazioni in cui questi felini sono diffusi. Questa giornata è un’occasione per riflettere sui rischi che minacciano questi animali, ma anche per fare il punto della situazione in materia di tutela e organizzare iniziative concrete. Fortunatamente, queste ultime sono sempre più numerose. Ad esempio, negli ultimi anni nei territori d’origine della tigre è attivo il progetto SMART, Spatial Monitoring and Reporting Tool. In pratica, un avanzato programma anti-bracconaggio. Mentre, alcuni componenti del WWF in Asia hanno lanciato la piattaforma APPWG (Asia Poaching Prevention Working Group), per la lotta al bracconaggio e la gestione di aree protette.

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