Giornata mondiale della bicicletta
Giornata mondiale della bicicletta

La bicicletta è un modo alternativo ed ecologico per visitare l’Europa durante la bella stagione, approfittando delle numerose piste ciclabili presenti nel continente. In occasione della Giornata mondiale della bicicletta, in programma per il 3 giugno, Omio, la piattaforma di viaggio per cercare e prenotare treni, autobus e voli in Europa, ha selezionato cinque itinerari di cicloturismo facilmente raggiungibili in treno dall’Italia.

I consiglio di Omio

Il treno rappresenta il mezzo di trasporto più ecologico e pratico per trasportare la propria bici fino a destinazione. Numerose compagnie ferroviarie consentono di imbarcare gratuitamente o a prezzi contenuti la propria bici, purché si presti attenzione ad alcune semplici regole che variano da paese a paese. Prepariamoci alla giornata mondiale della bicicletta.

Francia: La Méditerranée à Vélo da Nizza a Béziers

Costruita con l’obiettivo di collegare Spagna e Italia, questa pista ciclabile fa parte del più ampio itinerario EuroVelo 8 o “strada del Mediterraneo”, che attraversa 11 paesi. La tratta francese, da Nizza a Béziers, è tra le più pittoresche. Con il mare da un lato e le Prealpi dall’altro, pedalare lungo questo tratto di costa è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita, nonché un modo alternativo per godersi l’atmosfera vivace della Costa Azzurra e quella più rilassata della Provenza, attraversando grandi centri urbani – come Marsiglia e Montpellier – e città d’arte (Nîmes, Arles, Avignon). Campi di lavanda e parchi naturali, tra cui quello delle Calanques e quello della Camargue. Il tragitto francese misura in tutto quasi 400 km. Ognuno può percorrere la distanza più congeniale in base alle proprie capacità e allenamento, coprendo i chilometri rimanenti in treno.

Come arrivare: dall’Italia La Méditerranée à Vélo si raggiunge col treno per Nizza con treni diretti o con cambio in base alla città di partenza. Per il ritorno è possibile prendere il treno da Béziers o dalle altre città lungo il percorso fino a Nizza, per poi rientrare in Italia.

Informazioni bici: in Italia, a bordo sono ammesse gratuitamente biciclette pieghevoli o tradizionali purché smontate e sistemate in apposite sacche di dimensioni inferiori a 80x110x40 cm. Sui treni francesi, chi desiderasse posizionare la propria bici nell’apposito spazio presente a bordo treno può riservare il posto pagando 10€ (fino ad esaurimento spazio).

Germania/Austria/Italia: ciclovia Monaco-Venezia

3.000 metri di dislivello, 560 km, cinque regioni, tre paesi e tre zone climatiche diverse. Inaugurata nel 2015, la ciclovia Monaco–Venezia è suddivisa in cinque tappe – dette capitoli – che attraversano prima le Alpi bavaresi costeggiando i laghi, poi il Tirolo, il Sudtirolo e il cuore delle Dolomiti, fino a raggiungere la perla della laguna veneta. Mentre si pedala, i panorami sono mozzafiato. Dalle piccole città ricche di fascino come Bad Toelz, Schwaz, Bressanone e Treviso, alle meraviglie naturali, come i laghi di Tegernse, Achensee e quello di Santa Croce, passando per il Wipptal e la Val Cadore. La pista ciclabile è adatta ad ogni tipo di preparazione atletica. Lungo la tratta è possibile usufruire dei servizi ferroviari e bus

Come arrivare: dall’Italia, con le linee ferroviarie nazionali, si possono raggiungere le due diramazioni della ciclabile partendo da Venezia e da Mestre. Per tornare dall’Austria si può prendere il treno diretto da Jenbach o Innsbruck per Venezia, mentre dalla Germania è disponibile il collegamento diretto Monaco-Venezia.

Informazioni bici: in Italia, a bordo sono ammesse gratuitamente biciclette pieghevoli o tradizionali purché smontate e sistemate in apposite sacche di dimensioni inferiori a 80x110x40 cm. Per la tratta Italia-Austria è possibile acquistare il Biking International Ticket ad un costo fisso di 12€, mentre sui treni in Austria che in Germania si paga una somma aggiuntiva di 9€.

Repubblica Ceca/Germania: Elberadweg da Praga ad Amburgo

Con i suoi 1.300 km, la pista ciclabile dell’Elba è una delle più spettacolari d’Europa. Il sentiero si estende dal confine settentrionale ceco – precisamente dal parco nazionale dei Monti dei Giganti – fino alla foce dell’Elba a Cuxhaven ed è adatto a tutti poiché è sostanzialmente pianeggiante. Altri vantaggi includono il fatto di essere esclusivamente riservata ai ciclisti, per lo più asfaltata, ben segnalata, sufficientemente ampia e ben servita. Il percorso attraversa territori prevalentemente agricoli e boschivi, oltre a numerosi parchi naturali e zone protette, tra cui la Riserva della biosfera dell’UNESCO paesaggio fluviale dell’Elba. Lungo il percorso non mancano luoghi di interesse storico e culturale, come Dresda, con i suoi edifici barocchi e il famoso Ponte Blu, ma anche Torgau, dove gustare una buona birra tedesca, Wittenberg, città di Martin Lutero, Magdeburgo e, infine, Amburgo.

Come arrivare: partendo dall’Italia è possibile raggiungere in treno vari punti della ciclabile, come Praga, Dresda e anche cittadine minori. A seconda del punto di partenza e della tratta è necessario effettuare due o tre cambi.

Informazioni bici: a bordo dei treni tedeschi si pagano circa 9€ di supplemento per la bici.

Svizzera: pista ciclabile da Basilea a Chiasso

Parliamo ancora della giornata mondiale della bicicletta. L’itinerario da Basilea a Chiasso, che attraversa la Svizzera da nord a sud, è un’esperienza faticosa (365 km per 3.600 metri di dislivello), ma gratificante. La pista si può percorrere partendo indifferentemente da uno dei due capolinea, entrambi raggiungibili in treno dalle principali città italiane. Si tratta di un percorso misto, che corre in alcuni tratti su pista ciclabile e in altri su strade secondarie poco trafficate, attraversando il massiccio del Giura, l’altopiano del Mittelland, le Alpi e il Ticino. I primi chilometri da Basilea a Lucerna attraversano per di più aree rurali e industriali. Continuando verso sud si arriva ad Andermatt, dove si imbocca la strada per il Passo del San Gottardo, situato circa a metà dell’itinerario. Pedalando verso Bellinzona, i campi coltivati lasciano via via spazio ad un paesaggio alpino che guida alla zona dei laghi, in direzione Lugano e Chiasso.

Come arrivare: le ferrovie italiane collegano il Paese con le principali città Svizzere, permettendo così di percorrere anche brevi tratti in bici e usufruire dei treni lungo il resto del tragitto.

Informazioni bici: a bordo sono ammesse gratuitamente biciclette pieghevoli o tradizionali purché smontate e sistemate in apposite sacche di dimensioni inferiori a 80x110x40 cm.

Austria: la ciclabile dei laghi del Salzkammergut a Salisburgo

Diversamente dalle altre ciclabili, questa pista parte e arriva a Salisburgo, formando un anello. Definito “imperiale” poiché qui vi trascorrevano le vacanze estive l’Imperatore Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi, il circuito si snoda per 351 km e offre una vista privilegiata su vette maestose e laghi cristallini. Essendo di forma circolare, è possibile iniziare il tour da qualsiasi punto: da Salisburgo si prosegue per località di Mozart (St. Wolfgang, St. Gilgen e Strobl) e per la città imperiale di Bad Ischl. Altre tappe imperdibili sono il lago Hallstatt, patrimonio UNESCO, la storica città di Gmunden, famosa per la ceramica e Mattsee, dove si trova il museo della Porsche.

Come arrivare: con le sue temperature miti, Salisburgo è ideale da visitare in estate. Per raggiungerla sono disponibili treni dall’Italia con cambio a Rosenheim.

Informazioni bici: a bordo dei treni tedeschi si pagano circa 9€ di supplemento per la bici. Buona giornata mondiale della bicicletta a tutti.