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Oggi 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del copyright. E i dati che arrivano dall’editoria italiana non possono che aumentare la ‘voglia di festeggiamenti’. Nei primi mesi del 2021, infatti, l’editoria italiana ha registrato un +26,6%. Un segno più che nasce dal forte incremento delle vendite attraverso le librerie online, ma anche per il significativo aumento nelle librerie fisiche (+18,6% come documenta dal servizio Arianna).

Evento UNESCO per promuovere la lettura

La Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, è un evento organizzato dall’UNESCO. L’obiettivo della giornata è promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.

Giornata mondiale del libro arriva dalla Catalonia

La Giornata mondiale del libro nasce da una tradizione catalana. E’, infatti, sulla base di questo passato che la Conferenza Generale dell’UNESCO su proposta di 12 Paesi ha proclamato “Giornata mondiale del libro”. L’obiettivo di questa Giornata è incoraggiare le persone a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare l’apporto che gli autori danno all’evoluzione sociale e culturale del mondo.

Il 23 aprile scelto per la morte di Cervantes, Shakespeare e Garcilaso de la Vega

Il 23 aprile è stato scelto in quanto è il giorno in cui sono morti, nel 1616, tre importanti scrittori. Si tratta dello spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), dell’inglese William Shakespeare (1564-1616) e del peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616). In realtà, Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano, mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario giuliano, all’epoca ancora in vigore in Inghilterra, e quindi dieci giorni dopo.

Giornata mondiale del libro: il 23 aprile shakesperiano

Nello stesso giorno, oltre ad essere nato anche Shakespeare, sono nati il francese Maurice Druon (1918-2009), il russo Vladimir Nabokov (1899-1977), il colombiano Manuel Mejía Vallejo (1923-1998), il premio nobel islandese Halldór Laxness (1902-1998), la scrittrice e giornalista italiana Maria Majocchi (Jolanda, 1864-1917) e la scrittrice francese Élisabeth de Gramont (1875-1954). Sono, invece, morti oltre a Cervantes e Garcilaso de la Vega il catalano Josep Pla (1897-1981), la scrittrice italiana Renata Viganò (1900-1976) e la scrittrice australiana naturalizzata britannica P. L. Travers (1899-1996) l’autrice di Mary Poppins.

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