Si celebra oggi la Giornata Mondiale della Croce Rossa, un’istituzione che sin dalla sua nascita ha iniziato a rivestire un ruolo importante nella vite di tutti noi.

Giornata Mondiale della Croce Rossa: un’istituzione al servizio della società

La Croce Rossa Italiana viene fondata con il nome di Comitato dell’Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra a Milano il 15 giugno 1864. L’iniziativa nasce grazie al Comitato Medico Milanese dell’Associazione Medica Italiana, che si muove ben due mesi prima rispetto alla firma della Convenzione di Ginevra. Con l’emanazione del d.lgs 28 settembre 2012 n. 178 – e della successiva ordinanza commissariale n. 552-12 del 23 novembre 2012 – la Croce Rossa italiana è stata trasformata in ente privato. Da allora ha assunto la denominazione diEnte strumentale alla Croce Rossa italiana”.

Il d.lgs. 178/2012 ha inoltre stabilito che il commissario straordinario disponesse, con propria ordinanza, modifica allo statuto vigente. Da allora è stato ridotto il numero delle attuali componenti volontaristiche non ausiliarie delle forze armate italiane.

Giornata Mondiale della Croce Rossa: un aiuto concreto a chi ha bisogno

I volontari della Croce Rossa non mancano mai di far sentire il proprio supporto quando si verifica una situazione di emergenza nel territorio. Emblematico ad esempio l’impegno assunto in occasione del terremoto che ha messo in difficoltà migliaia di persone in Italia. In questo frangente sono stati gestiti ben 8 campi per 5.000 posti letto.

Fondamentale l’impegno di più di 2.000 volontari, che si sono alternati senza sosta. Tutti infatti, grazie alla preparazione somministrata sin dall’inizio della propria attività, sanno bene quanto sia importante in questi casi poter contare su parole di incoraggiamento. Un gesto fondamentale quando si sente di non vedere alcuna via d’uscita guardando al futuro.

Giornata Mondiale della Croce Rossa: il simbolo

L’emblema della Croce Rossa, in base all’art. 7 dello Statuto, è una croce rossa di tipo greco, con quattro bracci uguali, su fondo bianco. Il simbolo è stato scelto traendo ispirazione dalla bandiera della Svizzera (infatti è l’inversione dei colori) in onore della nazione che ospita il Comitato Internazionale composto solo da cittadini svizzeri come simbolo della neutralità dell’organizzazione.